Dimitris Giannakopoulos, controverso proprietario del Panathinaikos, nel corso di una chiacchierata con Euro Insiders ha affrontato diversi argomenti interessanti.
Sull’eterna rivalità con l’Olympiacos, che quest’anno è tornato sul tetto d’Europa:
“Non posso mettere nella stessa frase Panathinaikos e Olympiacos, perché siamo due club completamente diversi per dinamiche, dimensioni, etica, in tutto…Questa rivalità arriva dal calcio. Nel basket non c’è rivalità. I tifosi dell’Olympiacos, negli ultimi dieci anni, hanno imparato che il basket si gioca con una palla arancione e non con una bianconera. Dieci anni fa andavi a vedere le partite dell’Olympiacos e sentivi gridare: “Fuorigioco, fuorigioco”…Nutro molto rispetto per i tifosi dell’Olympiacos, così come per quelli di qualsiasi club. Ma non posso accettare che Panathinaikos e Olympiacos, nel basket, possano essere messi sullo stesso piano”.
Dopo le solite frecciatine, Giannakopoulos lancia un messaggio ai rivali:
“L’ho detto migliaia di volte. Ho cercato di riportare tutto su un piano umano. Dall’altra parte non c’è volontà…. Io da tempo sono pronto a sedermi al loro stesso tavolo”.
Sulla scorsa stagione:
“In realtà non penso sia stata un fallimento, perché abbiamo il miglior palazzetto d’Europa. Il Panathinaikos non ha mai avuto un impianto di proprietà del club. Credo che chiunque nel mondo lo abbia visto sia rimasto davvero sbalordito. Penso sia un grande successo vedere le famiglie presenti al palazzo e ricevere chiamate da tutta la Grecia per i biglietti. Dal punto di vista della pallacanestro, certamente mi aspettavo qualcosa di meglio. È stato uno dei motivi per cui quest’anno abbiamo deciso di cambiare marcia“.
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