Cheickh Niang non ha conquistato l’oro, ma è stato uno dei grandi protagonisti dell’EuroBasket Under 18 in Trentino. La guardia dell’Aquila Basket Trento ha chiuso la manifestazione con 16,1 punti di media e una prestazione da 27 nella finale contro la Slovenia, entrando meritatamente nel miglior quintetto del torneo insieme a Hugo Yimga, Diego Niebla, Leonard Kroger e all’MVP Stefan Joksimovic.
Il suo Europeo racconta soprattutto una crescita. Dopo gli 8 punti e le difficoltà al tiro contro la Spagna, Niang ha alzato il livello nelle partite a eliminazione diretta: 19 contro la Lituania, 16 nei quarti con la Turchia, altri 16 nella memorabile semifinale contro la Francia. In finale ha provato quasi da solo a riaprire la partita, segnando due triple nel parziale di 9-0 che ha riportato l’Italia dal -13 al -4.
Classe 2008 e fratello di Saliou Niang, Cheickh ha mostrato atletismo, capacità realizzativa e una personalità superiore alla sua età. Il riconoscimento nel quintetto ideale lo colloca adesso tra i prospetti più interessanti della sua generazione, ma l’Europeo deve rappresentare un punto di partenza.
Ora la scena si sposta a Trento, dove Niang è atteso a una stagione importante. Dopo aver trascinato la Nazionale giovanile davanti al proprio pubblico, dovrà trasformare quanto mostrato in azzurro in minuti, responsabilità e continuità anche a livello di club. Il talento è evidente, il fisico è già di alto livello e la fiducia accumulata durante il torneo può accelerarne il percorso. L’Italia ha trovato il proprio leader; l’Aquila Basket Trento può avere tra le mani uno dei volti del futuro.





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