La nuova Openjobmetis Varese cambia status. Secondo La Prealpina, il mercato grandi firme dell’estate 2026 porta l’OJM tra le squadre con ambizioni di vertice in una Serie A definita tra le più competitive dell’ultimo ventennio. Con McDowell-White, Hale, Duke, Roby, Kamagate, il colpo Amedeo Della Valle, gli innesti Ikangi e Nikolic e le conferme di Alviti, Librizzi e Renfro, Varese entra nel gruppo delle squadre sopra i 3 milioni netti di monte salari.
Il salto rispetto al recente passato è netto: la qualificazione a playoff e Coppa Italia passa da impresa fuori ordinanza a “minimo sindacale”. La Prealpina sottolinea però come anche il livello generale si sia alzato, con le due big di EuroLeague Olimpia Milano e Virtus Bologna ancora davanti, ma anche con gli investimenti di Napoli, Roma SPQR e Maxima Roma, il budget in crescita di Tortona e la solidità di Venezia e Pallacanestro Reggiana.
Il quotidiano paragona le prospettive della nuova OJM a quelle della Ranger di fine anni Ottanta e dei Roosters di fine anni Novanta: squadre costruite per competere al vertice pur contro rivali economicamente superiori. Il gap con l’Olimpia Milano si è ridotto rispetto al passato, ma resta importante: Varese ha alzato l’asticella, ora sarà il campo a stabilire se il nuovo progetto potrà davvero puntare fino alla vetta.





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