La nuova Pallacanestro Varese nasce con un investimento senza precedenti nel Terzo Millennio biancorosso. Secondo La Prealpina, il monte salari netto della squadra costruita nell’estate 2026 si aggira attorno ai 3.1 milioni di euro per i giocatori, più del doppio rispetto all’ultima OJM, arrivata a circa 1.4 milioni dopo gli innesti di Ike Iroegbu e Carlos Stewart.
Il confronto è significativo anche con squadre rimaste nella memoria dei tifosi. La Cimberio 2012/13 di Frank Vitucci, gli “Indimenticabili”, viaggiava attorno agli 1.6 milioni netti, con Bryant Dunston a 225.000 dollari, Mike Green a 210.000 ed Ebi Ere a 170.000. Oggi i riferimenti economici sono molto diversi: La Prealpina cita i 650.000 dollari di McDowell-White, i 570.000 di Hunter Hale e gli oltre 500.000 euro di Ismael Kamagate.
Il quotidiano sottolinea come in quattro stagioni il monte stipendi netto sia più che triplicato, leggendo questo aumento come una conferma del percorso impostato da Luis Scola. Non un “all in” sulla prima squadra, ma un progetto complessivo costruito per rendere Varese più attrattiva anche per potenziali investitori, con risultati sportivi che ora potranno essere figli degli investimenti.





Commenta
Visualizza commenti