Stephen A. Smith ha pubblicamente chiesto scusa a Kyrie Irving per le parole usate nei suoi confronti durante il periodo ai Brooklyn Nets, quando il giocatore saltò le partite casalinghe dopo la scelta di non vaccinarsi contro il COVID-19.
Smith aveva definito Irving “stupido” per quella decisione, ma ora ha rivisto la sua posizione. «Secondo me, soprattutto col senno di poi, questo non lo ha reso testardo o egoista; lo ha reso coraggioso», ha dichiarato.
Il commentatore ha poi aggiunto: «Kyrie Irving non ha fatto torto a nessuno. Noi abbiamo fatto torto a lui. Io gli ho fatto torto. E per questo sono sinceramente dispiaciuto». Una presa di posizione netta, destinata a riaprire il dibattito su una delle vicende più discusse della carriera del playmaker.





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