Intervistato da Lorenzo Gatto su “Il Piccolo”, il coach della Pallacanestro Trieste, Francesco Taccetti, ha parlato a seguito del suo rinnovo di contratto con i giuliani: “Proseguire il mio percorso in Pallacanestro Trieste è stato il primo pensiero il giorno dopo aver chiuso la scorsa stagione. Anche nei momenti in cui c’erano grandi incertezze sul futuro e su cosa sarebbe potuto accadere, il mio obiettivo principale, l’unico direi, è sempre stato quello di continuare a far parte di questo progetto e continuare a poter dare il mio contributo a una società e a un ambiente che sono per me sono fonte di grande ispirazione e motivazione”.
Trieste ricomincerà da uno zoccolo duro di quattro conferme e un ritorno: “Ripartire da quattro elementi che sono parte continuativa del percorso degli ultimi anni, con l’aggiunta di Sean McDermott con il quale ho già avuto modo di condividere il campo due anni fa, sono sicuramente un vantaggio e anche una bellissima conferma. Non solo perchè sono giocatori che conoscono la mia idea di pallacanestro ma anche perchè sono atleti, professionisti, con i quali condividiamo il modo di stare in campo, il modo di vivere lo spogliatoio, le modalità con cui si possono affrontare le sfide che la prossima stagione, i momenti difficili e quelli che ci consentiranno di esaltarci. Avremo modo di tirar fuori tutte le energie positive che questi ragazzi sapranno dare alla squadra e all’ambiente in generale”.
Quali saranno i marchi di fabbrica della nuova Trieste di coach Taccetti? “ L’energia, l’aggressività e la fame da portare in campo ogni domenica sono fattori imprescindibili, capaci persino di prevalere sugli aspetti tecnici e tattici. Dovremo essere bravi a preparare l’unico impegno settimanale sotto ogni profilo, tecnico, tattico, fisico e mentale, per dare il 110% in ogni partita. Vorrei una squadra aggressiva ed energetica su entrambi i lati del campo, ma grazie ai giocatori più esperti in roster dovremo saper capitalizzare con malizia e cinismo anche i momenti chiave. La stagione sarà impegnativa e, alla lunga, saranno proprio due o tre episodi a fare la differenza nel lungo periodo. Per cui un giusto mix di energia, fame, aggressività e cinismo siano le chiavi per fare bene”.





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