Virtus Bologna, un investitore da Seattle bussa alla porta: priorità alla permanenza a Bologna

Massimo Zanetti
Massimo Zanetti Lega Serie A 2025/2026 Apu Old Wild West Udine - Virtus Olidata Bologna Udine, 11/10/2025 Foto G. Lodolo/Ag. Ciamillo Castoria

Un imprenditore americano ha incontrato la proprietà bianconera per discutere di un possibile ingresso nella società. Centrale il tema della continuità a Bologna.

La Virtus Bologna continua a essere al centro dell’attenzione degli investitori internazionali. Nella giornata di giovedì, secondo quanto riportato da Repubblica e dal Resto del Carlino, un imprenditore americano proveniente dalla costa occidentale degli Stati Uniti ha incontrato Massimo Zanetti per discutere di un possibile ingresso nel club, con un’ipotesi che potrebbe riguardare anche l’acquisizione della società nella sua interezza.

Sulle pagine del quotidiano Walter Fuochi scrive che l’investitore di Seattle, attivo nel settore del software, ha trascorso diverse ore a Bologna per conoscere da vicino la realtà bianconera. Dopo una visita alle strutture dell’Arcoveggio accompagnato dallo stesso Zanetti, il confronto è proseguito con la proprietà e alcuni dirigenti della Virtus, tra cui l’amministratore delegato Comellini e il vicepresidente Sermasi.

L’incontro è servito per presentare il progetto del club, analizzare prospettive e possibilità di sviluppo futuro. Un primo contatto definito positivo, con l’imprenditore americano che ora dovrà valutare se proseguire il percorso dopo questa fase iniziale. Al momento il soggetto statunitense sarebbe in cima alle preferenze di Zanetti, davanti agli altri fondi internazionali che hanno già manifestato interesse per la Virtus.

Tra i temi affrontati anche quello della nuova arena della Fiera, destinata a diventare la futura casa della squadra, e il possibile scenario legato alla nascita di NBA Europe. Un contesto che sta attirando sempre più capitali americani verso il basket europeo, con diversi investitori interessati ai principali club del continente.

La Virtus rappresenta infatti una delle realtà più appetibili grazie alla sua storia, al bacino di tifosi e alla prospettiva di crescita internazionale. Il progetto di sviluppo passa anche attraverso un investimento complessivo stimato in circa 50 milioni di euro nell’arco di dieci anni, ritenuto fondamentale per consolidare il ruolo del club nel panorama europeo e aumentarne il valore.

Uno degli aspetti ritenuti prioritari dalla proprietà riguarda però la tutela dell’identità della Virtus, scrive Eugenio Petrillo sul Carlino, e del rapporto con Bologna. Eventuali accordi con nuovi investitori dovrebbero infatti garantire la permanenza della società in città, evitando qualsiasi ipotesi di trasferimento della franchigia verso altre piazze.

Il tema verrebbe affrontato attraverso clausole particolarmente rigide a tutela della sede del club. La volontà è quella di aprire il capitale e aumentare le ambizioni della Virtus senza mettere in discussione il legame storico con il territorio.

 

Fonte: Repubblica e Resto del Carlino

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