Valencia Basket, il dopo Pedro Martinez: più budget, stessa filosofia

Il Valencia Basket riparte da una certezza: il progetto non cambia

Il Valencia Basket riparte da una certezza: il progetto non cambia. L’addio di Pedro Martinez, destinato al Real Madrid dopo il pagamento della clausola, ha colto il club di sorpresa, ma non ne modifica la linea strategica.

La società valenciana continuerà a crescere secondo il proprio modello: infrastrutture, settore giovanile, organizzazione e sostenibilità economica. Il budget della prossima stagione sarà più alto, anche in vista della trattativa da 50 milioni per restare in EuroLeague, ma senza entrare in una corsa al rialzo fuori controllo.

Il “caso Pedro Martinez” racconta bene la distanza tra Valencia e le grandi potenze europee. Il club aveva già presentato una proposta di rinnovo prima della fase decisiva della stagione, ma il Real Madrid ha offerto al tecnico la possibilità di competere subito per vincere l’EuroLeague. Una scelta sportiva, più che economica, davanti alla quale Valencia ha potuto fare poco.

Lo stesso ragionamento vale per il mercato giocatori. Valencia ha provato a muoversi in anticipo su profili chiave come Pradilla, Badio, Montero e altri, presentando offerte importanti già durante la stagione. Ma il club non intende promettere ciò che non può garantire né competere con realtà capaci di alzare i contratti senza limiti.

A pesare ci sono anche fattori fiscali: offrire lo stesso netto a Valencia può costare molto più che in altre piazze, anche restando in Spagna. E contro club come Dubai o Panathinaikos, pronti a spingersi su cifre molto alte, la competizione diventa quasi impossibile.

Ricordiamo che della squadra che ha vinto la ACB e la Supercopa, e conquistato un posto alle Final Four di EuroLeague, abbiamo Pedro Martinez al Real Madrid, che corteggia Jaime Pradilla, Jean Montero diretto all’Olympiacos, Braxton Key corteggiato dal Fenerbahce e Brancou Badio dal Panathinaikos, Sergio De Larrea pronto al salto in NBA e Darius Thompson che andrà ad Olimpia Milano.

La linea resta dunque chiara: costruire roster maschile e femminile competitivi, provare a trattenere i giocatori ritenuti centrali e continuare a far crescere il progetto intorno alla Roig Arena. Anche senza Pedro Martinez, Valencia Basket vuole restare fedele alla propria identità.

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