Rimini con una prova d’orgoglio batte Verona e fa sua gara tre

Con un terzo periodo magistrale, la squadra di coach Dell’Agnello scava il solco decisivo che Verona non riuscirà più a recuperare

RIMINI – Coach Dell’Agnello voleva una prova d’orgoglio dai suoi e l’ha avuta. Dopo un primo tempo a studiarsi reciprocamente, la Dole esce dal guscio nel terzo quarto con il break decisivo. La Tezenis ci prova, ma nulla puà contro la spinta dei romagnoli che portano a casa la partita e allungano la serie a gara4. Rimini deve fare a meno di Sankare, fermato da un problema ad un adduttore. I quintetti sono invece quelli soliti: Denegri, Marini, Leardini, Alipiev e Camara per Dell’Agnello. McGee, Zampini, Loro, Johnson e Poser per Ramagli. Partenza combattuta con Verona pronta a rispondere colpo su colpo agli attacchi riminesi. Andrea Loro sembra in serata, ma lo è anche Marini. Baldi Rossi firma il +4 a 2’11” (13-17), ma Pollone rimonta subito. E così al termine del primo quarto le squadre rimangono a contatto: 21-20. La partita si scalda all’improvviso dopo un tecnico fischiato a McGee che bisticcia a muso duro contro Dell’Agnello dopo un’azione convulsa. Rimini prova l’allungo, ma è subito ripresa da Monaldi. Camara inizia a fare ombra sotto canestro, ma anche questa volta, la Tezenis non lascia fuggire i romagnoli. 34-32 a 5’04”. La Dole dà un’altra spallata con capitan Tomassini per il 41-36. Verona continua però a non tremare e Loro spedisce tutti negli spogliatoi sul 41-41. Scalda la mano Alipiev al riavvio con 8 punti consecutivi e la Dole riprende a correre: 51-45 a 6’19”. Il time-out di Ramagli è obbligato. Un tecnico a Poser per proteste allunga ancora il divario fino al massimo vantaggio Rimini sul +13 a 2’56” (60-47). Il mestiere di Baldi Rossi (5 punti consecutivi) prova a tappare la falla per i veneti, ma l’utilissimo Pollone torna a timbrare da 3 punti, mentre Porter sigla il nuovo massimo vantaggio allo scadere di terzo quarto: 68-52. Tocca il +18 Rimini al riavvio. La Tezenis tenta la rimonta con Zampini e McGee, ma a 5’15” è ancora 75-63 per i padroni di casa. Denegri si iscrive ufficialmente in gara dopo tre quarti sonnolenti: col compare Marini firma un altro minibreak di 6-0 che stende definitivamente la squadra di Ramagli. Verona torna anche a -11 (81-70), ma il cronometro scorre inesorabile e la Dole fa sua questa garatre col punteggio di 82-70. Appuntamento a domenica 14 per il quarto round della serie.

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