Palla a due alle ore 20 per Olimpia Milano-Reyer Venezia, gara-1 delle LBA Finals 2026. Si gioca all’Unipol Forum d’Assago, arbitrano Guido Giovannetti, Edoardo Gonella, Valerio Grigioni.
Diretta in chiaro su Cielo, satellitare su Sky Sport Uno e Sky Sport Basket, in streaming su LBATV e in radio su Rai Radio 1. Olimpia Milano che parte con i soliti 12 dei playoff, ovvero rinunciando a Booker, Dunston e Sestina. Nessun assente per la Reyer Venezia, che spesso gioca con tre piccoli e Parks in ala grande.
LeDay è subito carico con tripla e stoppata, Nebo schiaccia in tap-in e sono di un lanciatissimo Tessitori i primi canestri nelle fila della Reyer. Wiltjer firma il primo vantaggio ospite, il centro ex Maccabi risponde ma Cole-Parks combinano per l’alley-oop e si resta in parità, bomba dall’angolo di Ellis e 10-10 a metà primo periodo. Nebo non completa il 2+1, Tessitori colpisce anche dalla distanza ma l’E7 torna avanti, autocanestro di Parks e nuovo possesso pieno da difendere. Tessitori è già in doppia cifra, Mannion spara dall’angolo sulla sirena dei 24 e Guduric batte in emergenza la difesa, alimentando la mini-fuga: tripla di Bolmaro ed 8-0 di parziale che fissa il 24-15 dei primi dieci minuti.
Diop subisce il prezioso sfondamento e serve l’assist per il taglio dell’ala serba, dopo l’immediato timeout degli avversari è +16 casalingo grazie alla schiacciata di Bolmaro ed alle giocate di uno scatenato centro ex Dinamo. Parks in transizione corregge con il rimbalzo offensivo, Mannion non sbaglia con 5 punti in fila e prova ad accendersi in attacco anche Cole, con Olimpia però lontana 41-21 sull’asse vincente Guduric-Diop. Parks punisce la distrazione difensiva, Brooks si iscrive alla finale con il marchio di fabbrica e la stoppata di Nebo non porta frutti, con Wiltjer che racimola punti dalla lunetta. Shields si butta dentro con successo, Wheatle posterizza ma il danese non perde tempo, canestro e fallo per aumentare il divario. Cole accorcia con gli isolamenti, Ellis fugge in coast to coast ed è 54-37 all’intervallo lungo.
LeDay e Parks si scambiano triple, Shields segna ma Tessitori trova la seconda conclusione dall’arco a cui risponde l’LBA MVP. Bowman serve l’alley-oop per il lungo azzurro, Nebo schiaccia ma Cole da lontano convince Poeta a fermare la partita, con ospiti in leggero riavvicinamento. Tessitori stoppa Nebo e Venezia recupera il possesso, LeDay rispedisce al mittente ed il pubblico si infiamma, dopo il 3/3 dalla lunetta del play oro-granata. Shields appoggia in contropiede, Mannion colpisce dai 6.75 e così Milano tiene a distanza di sicurezza gli uomini di Spahija, nonostante il bonus raggiunto da tempo. Parks lotta e con caparbietà porta a casa due punti, il play ItalBasket serve a Diop l’assist per la schiacciata ma Bowman reagisce con 5 importanti punti consecutivi. Bolmaro c’è, Mannion completa lo slalom ed è 79-62 ad un quarto dal termine.
Ricci arriva per primo e converte a rimbalzo d’attacco, Parks e Wheatle provano a suonare la carica ma è proprio il capitano che dall’angolo spegne l’entusiasmo da tentata rimonta, con Horton che però non si perde d’animo dall’altra parte. Bolmaro realizza in arresto e tiro, Diop guadagna giri in lunetta rollando verso il ferro e con le sue giocate l’Olimpia ritrova il +20, entrando negli ultimi 5 minuti di gara uno. Mannion arricchisce la grande prestazione personale con il 3+1 ed esce tra gli applausi del Forum, i padroni di casa dilagano sul 96-72 ed è il solo Tessitori che prova a limitare i danni (career high aggiornato). Gara uno è ormai in archivio, c’è spazio anche per Flaccadori e l’ex Tonut nel finale in controllo: l’EA7 parte fortissimo, match senza storia e le finali scudetto partono con il netto 100-80 in favore dell’Olimpia!
I numeri di gara uno: il 118-88 di valutazione uno dei dati più eloquenti ma sono diversi i valori in favore dell’Olimpia, in particolare 28-15 negli assist ed appena 6 le palle perse degli uomini di Poeta. La Reyer si aggrappa ai punti dalla lunetta (23/31) ed a qualche rimbalzo offensivo ma gli avversari sono infallibili al tiro, con il 58% da due e l’11/18 dalla distanza.
Milano: Mannion 17 e 5 assist, Ellis 5 e 7 assist, Tonut, Bolmaro 9, Brooks 6, LeDay 10 con 3 stoppate, Ricci 7, Flaccadori, Guduric 4 con 6 assist, Diop 18+5+4, Shields 13, Nebo 11+7
Venezia: Tessitori 26+5, Cole 16, Horton 5, Lever 2, De Nicolao, Candi, Bowman 5 con 4 assist, Wheatle 5, Nikolic, Parks 13+9, Wiltjer 8, Valentine
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