Brescia, Gara-3 con Milano e un futuro sempre più fosco: le voci su Roma non si fermano

Mauro Ferrari
Mauro Ferrari Germani Brescia - EA7 Emporio Armani Olimpia Milano LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 Playoff - Semifinali - Gara 1 Brescia, 29/05/2026 Foto AlessiaDoniselli / Ciamillo-Castoria

Nel giorno di Gara-3 della semifinale LBA Playoffs 2026 contro Olimpia Milano, la Pallacanestro Brescia vive una delle giornate più delicate della sua storia recente

Nel giorno di Gara-3 della semifinale LBA Playoffs 2026 contro Olimpia Milano, la Pallacanestro Brescia vive una delle giornate più delicate della sua storia recente. Sul campo c’è una serie scudetto aperta, con la squadra di coach Giuseppe Poeta chiamata a reagire al Forum. Fuori dal campo, però, il clima resta pesantissimo.

Il futuro del club continua a essere avvolto dall’incertezza. Nelle scorse ore Sportando aveva già raccontato il quadro di una situazione sempre più tesa attorno alla società bresciana.

Poi sono arrivate nuove ricostruzioni: prima Fabrizio Lorenzi di Repubblica, quindi Mario Canfora de La Gazzetta dello Sport con un tweet dai toni molto duri. Il tema resta lo stesso: le voci sul possibile trasferimento del titolo sportivo a Roma.

Oggi anche Bresciaoggi fotografa il momento con parole significative: «Perché se da un lato filtrano rassicurazioni di seconda mano arrivate alle istituzioni cittadine dai piani alti del club, dall’altro le voci di un trasferimento del titolo sportivo a Roma non accennano ad attenuarsi. L’ultimo giro di ipotesi, sospinte anche da fonti autorevoli a livello nazionale, racconta addirittura di una ripartenza di Brescia dal campionato di A2 grazie al titolo di Torino, ma su quest’ultima congettura non ci sono riscontri significativi attorno alla società».

Il punto è proprio questo: da una parte rassicurazioni, dirette e indirette, dall’altra nessuna parola definitiva capace di spegnere il caso. E in una piazza come Brescia, reduce da anni di crescita, identità e risultati, il silenzio pesa. Pesa ancora di più nel cuore di una semifinale playoff contro Olimpia Milano, quando tutto dovrebbe essere concentrato solo sul campo.

In Gara-2 la curva aveva già mandato un messaggio chiaro: «Tutto questo non può finire» e «Giù le mani dalla Leonessa». Due cori che raccontano meglio di ogni comunicato la paura di una tifoseria davanti all’ipotesi di perdere non una semplice squadra, ma un patrimonio sportivo e cittadino. Tutto questo mentre, a ieri pomeriggio, nessun giocatore aveva ottenuto vere prese di posizione da parte del club.

Ora Brescia va a Milano per Gara-3. Ma la sensazione è che la partita più importante si stia giocando altrove. Al Forum c’è in palio un pezzo di finale scudetto; fuori, molto di più: la credibilità di un progetto, il rapporto con la città e forse il futuro stesso della Pallacanestro Brescia.

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news