Palla a due alle ore 20.00 per Germani Brescia-Olimpia Milano, gara-1 delle semifinali degli LBA Playoffs 2026. Si gioca al PalaLeonessa A2A di Brescia, arbitrano Attard, Quarta e Lucotti. Si parte.
Dove vederla in tv
Diretta su LBATV, Cielo e Sky Sport Basket.
La serie
Gara 1: Germani Brescia – EA7 Emporio Armani Milano venerdì 29 maggio 2026 ore 20:00 su LBATV, Cielo e Sky Sport Basket
Gara 2: Germani Brescia – EA7 Emporio Armani Milano domenica 31 maggio 2026 ore 20:00 su LBATV, Cielo e Sky Sport Basket
Gara 3: EA7 Emporio Armani Milano – Germani Brescia mercoledì 3 giugno 2026 ore 20:00 su LBATV, Cielo e Sky Sport Basket
Ev. Gara 4: EA7 Emporio Armani Milano – Germani Brescia venerdì 5 giugno 2026
Ev. Gara 5: Germani Brescia – EA7 Emporio Armani Milano domenica 7 giugno 2026
Le ultime
Brescia priva di CJ Massinburg, out per un infortunio muscolare. La squadra di Matteo Cotelli arriva alla semifinale dopo la serie vinta in cinque partite contro Pallacanestro Trieste, mentre l’Olimpia Milano ha chiuso 3-0 il quarto di finale con la Pallacanestro Reggiana.
Matteo Cotelli: «Siamo molto contenti di scendere in campo e di approcciarci alla semifinale partendo con due partite consecutive davanti al nostro pubblico. La squadra, per quanto espresso durante l’intero arco della stagione, ha meritato appieno questo traguardo. Mi aspetto una serie tanto entusiasmante, ma, al contempo, dura, perché Milano, come testimoniato dall’esito del rispettivo quarto di finale con Reggio Emilia, sta attraversando uno splendido momento di forma. Pertanto sarà fondamentale, per noi, aumentare la nostra qualità di gioco, innalzando il livello di fisicità e concentrazione contro un avversario di assoluto spessore».
Peppe Poeta: «Per noi sarà importante entrare nella serie nel modo giusto partendo dalla difesa e dal muovere la palla in attacco. Loro sono molto forti, hanno grande anima, fattore campo, gerarchie chiare. Inoltre, sono ben allenati e negli ultimi due anni hanno avuto grande costanza di risultati. Per superarli, fin da Gara 1, dovremo presentare la nostra versione migliore».
La presentazione
Milano in questi playoff ha trovato un barlume di serenità. O almeno sembra averlo fatto. Il quarto di finale con la Pallacanestro Reggiana era stato giudicato da molti un rischio concreto, per valore dell’avversaria, stato di forma e insidie tattiche. Invece l’Olimpia lo ha chiuso 3-0, senza mai dare davvero la sensazione di poter perdere il controllo della serie.
È forse questa la prima vera notizia per Peppe Poeta: una squadra spesso inquieta, spezzata, discontinua durante la stagione, ha rimesso insieme difesa, rimbalzi, gerarchie e una certa lucidità nei finali. Non è ancora una certezza definitiva, ma è un segnale. E in una semifinale playoff può bastare per cambiare il clima attorno a un gruppo.
Brescia, al contrario, ha dovuto sudare e non poco con Trieste. La Germani è passata solo a gara-5, dopo una serie lunga, nervosa, fisica, che ha consumato energie ma ha anche confermato il carattere della squadra di Matteo Cotelli. Arrivare alla semifinale dopo una battaglia può togliere benzina, ma può anche dare ritmo, fiducia e temperatura agonistica.
Il primo grande tema è qui: Milano sarà davvero più fresca e più libera, o la pausa dopo il 3-0 rischia di toglierle ritmo? Brescia sarà più stanca o più dentro la temperatura della serie? La risposta arriverà subito, perché gara-1 al PalaLeonessa pesa già molto sull’equilibrio del confronto.
Per la prima volta Brescia affronta Milano nei playoff con il fattore campo a favore. Due gare in casa per provare a indirizzare la semifinale, davanti a un pubblico che può diventare un elemento reale, soprattutto contro un’Olimpia chiamata a rompere subito l’inerzia ambientale.
La regular season dice Brescia: due vittorie su due, una al PalaLeonessa e una a Milano. Ma la stagione racconta anche altro: nelle due gare secche, finale di Supercoppa e semifinale di Coppa Italia, ha vinto l’Olimpia. E nei playoff, storicamente, Milano ha sempre eliminato Brescia.
È una serie piena di incroci. Poeta torna contro la squadra che ha portato in finale un anno fa. Cotelli sfida il tecnico con cui ha condiviso lavoro, idee e spogliatoio. Della Valle affronta il suo passato milanese. Burnell è già dentro le voci di mercato in direzione Olimpia. Bilan e Nebo rappresentano due modi diversi di interpretare il ruolo di centro.
Brescia ha identità, automatismi e gerarchie molto chiare. Della Valle è il riferimento tecnico ed emotivo, Ivanovic può spaccare i possessi, Burnell tiene insieme molte cose, Bilan resta una delle grandi certezze del campionato. L’assenza di CJ Massinburg, però, accorcia ulteriormente rotazioni già non lunghissime.
Milano risponde con più profondità, più fisicità e più opzioni difensive. Brooks e Shields possono accendersi in qualsiasi momento, Bolmaro è il giocatore chiamato a sporcare le linee di passaggio e cambiare l’energia della partita, LeDay e Nebo dovranno pareggiare il peso interno di Bilan e Ndour.
La chiave sarà la capacità dell’Olimpia di non lasciare comodo il primo possesso bresciano. Poeta ha chiesto difesa e circolazione di palla: contro una squadra così organizzata, abbassare ritmo e qualità delle ricezioni può valere quanto segnare un canestro pesante.
Per Brescia, invece, sarà fondamentale trasformare il fattore campo in pressione concreta. Non basta giocare in casa: servirà sporcare la partita, tenere alto il livello fisico, obbligare Milano a pensare e magari riaprire quelle crepe emotive che l’Olimpia sembra aver chiuso nella serie con Reggio.
La sensazione è che Milano arrivi meglio, ma non al riparo dai rischi. La serenità ritrovata è ancora fragile, da confermare contro un’avversaria più forte, più esperta e più strutturata della Reggiana. Brescia, però, arriva alla semifinale con più fatica nelle gambe e senza Massinburg, dettaglio non secondario in una serie al meglio delle cinque.
Gara-1 dirà se il 3-0 con Reggio è stato l’inizio di una nuova Olimpia, più solida e consapevole, o solo una parentesi favorevole. Dirà anche se Brescia, dopo la lunga salita con Trieste, avrà ancora abbastanza energia per alzare subito il livello.
Il pronostico resta dalla parte di Milano, non per superiorità schiacciante, ma per profondità, difesa e abitudine alle partite ravvicinate. Brescia può vincerne una, soprattutto in casa. Ma se l’Olimpia ha davvero ritrovato un minimo di pace, la serie può prendere presto la direzione biancorossa.
Il pronostico
Brescia ha fattore campo, identità e due vittorie in regular season, ma Milano sembra arrivare meglio per freschezza, profondità e qualità difensiva. Pronostico: 1-3 Olimpia Milano.





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