L’Olympiacos è campione d’Europa. I greci vincono in volata una finale tesissima con il Real Madrid. Gli uomini di Sergio Scariolo lottano fino alla fine ma non basta: Fournier 20 punti, Hezonja 19.
Primo quarto
Partenza a razzo per il Real Madrid che segna subito con Hezonja e Lyles per lo 0-4 in avvio concedendo pochissimo ai greci in attacco grazie alla difesa asfissiante della coppia Abalde-Campazzo. L’Olympiacos si sblocca con un 1 su 2 dalla lunetta di Dorsey prima di 5 punti in fila di Lyles che valgono l’1-9 con 7’27” sul cronometro che costringono coach Bartzokas a fermare il tempo. A segno Milutinov per i biancorossi ma ad avere il pallino del gioco sono ancora gli spagnoli che piazzano altre due triple in fila con Lyles (10) e Abalde per il +12 sul 3-15. Rispondono i padroni di casa con un parziale da 9-0 con due giochi da 3 punti di Vezenkov e una tripla di Walkup riportandosi ad un solo possesso di svantaggio (12-15). Si ferma ancora l’attacco greco mentre continuano a macinare punti i blancos chiudendo il quarto sul 19-26.
Secondo quarto
Subito a segno il Madrid con Abalde da tre a riportare i blancos in doppia cifra di vantaggio sul 19-29. Ward suona la carica ed apre un parziale da 6-0 (con i canestri di Joseph e Peters) per il 25-29 che riapre il match. A segno Lyles (15) a cui risponde Ward da 3 prima del canestro di Feliz e risultato sul 28-33 a metà frazione. Fournier dalla distanza cambia l’inerzia della partita: 10-3 e primo vantaggio greco sul 38-36 a 2’21”dall’intervallo. Botta e risposta e squadre appaiate a quota 44 con 23” sul cronometro prima del canestro di Peters che manda tutti negli spogliatoi con i padroni di casa avanti per 2 punti.
Terzo quarto
Prova ad allungare l’Olympiacos con la tripla di McKissic e massimo vantaggio greco sul +5 ma il Real Madrid è bravo a non farsi intimidire e risponde con un canestro di Hezonja e il centro dalla distanza di Abalde a ristabilire la parità sul 49-49 dopo 3’. Walkup e Milutinov allungano sul +4 prima della sfuriata dei blancos con Hezonja e Feliz: parziale da 0-10 e +6 per gli uomini di Scariolo (54-60). Gli uomini di Bartzokas ricuciono portandosi sul -1 (59-60). Nel finale 5 punti dalla lunetta (3 su 4 per Hezonja e 2 su 2 per Maledon) e un canestro allo scadere di Milutinov mandano tutti all’ultimo riposo sul 61-65.
Quarto quarto
Aprono il quarto tre triple, due per i greci con Fournier e Joseph e una di Maledon prima dell’1 su 2 dalla lunetta di Vezenkov e nuova parità a quota 68 in una partita stupenda. La tensione inizia a farsi sentire incidendo sul gioco più contratto di entrambe le formazioni separate di un solo punto (70-71) dopo i canestri di Vezenkov ed Hezonja a 5’08” dal termine. Vezenkov da tre e un 1 su 2 di Peters provano a spostare l’ago della bilancia in favore dei greci ma ancora una volta gli spagnoli sono bravi a reagire per l’80 pari dopo una tripla di Hezonja con 2’ sul cronometro. Jones riporta avanti il’Olympiacos con una schiacciata, a segno dalla lunetta Walkup, Fournier per l’88-80. Dall’altra parte il Madrid non molla e segna 5 punti in fila con la possibilità di mandare tutti all’overtime ma il tiro di Feliz si spegne sul ferro. Quattro liberi di Peters valgono il 92-85 finale. Vince l’Olympiacos vendicando la finale del 2023.
Atene, sede della Final4 per la seconda volta dietro solo a Berlino con 3, ospiterà l’attesissimo ultimo atto in cui si sfideranno i greci dell’Olympiacos e gli spagnoli del Real Madrid. In 3 edizioni le finali sono state decise per un punto: nel 2012, 2022 e 2023, quando a strappare il successo erano stati i blancos proprio contro l’Olympiacos con un buzzer-beater di Llull. Se da un lato i greci giocano con il peso dell’ossessione di vincere a tutti i costi nella casa degli eterni rivali del Panathinaikos, dall’altra i blancos, privi di Tavares, Len e Garuba (infortunatosi in semifinale contro il Valencia Basket), approcciano il match da underdog.
Quinta Final4 consecutiva per l’Olympiacos guidata da coach Bartzokas, uno dei due allenatori greci a vincere la competizione insieme ad Itoudis. Grande attesa per la stella Sasha Vezenkov con la possibilità di diventare il secondo giocatore a vincere nella stessa stagione di Eurolega il titolo di MVP della regular season, della Final4 e l’Alphonso Ford Trophy, impresa riuscita solo a De Colo con il CSKA nel 2016. I greci vantano un roster estremamente competitivo con Dorsey, Milutinov, Fournier, Walkup e Peters – soprattutto dopo la prova in semifinale contro il Fenerbahce – tra tutti.
Dall’altra parte i blancos, all’undicesima Final4 in questo secolo. In panchina l’italiano Sergio Scariolo con l’opportunità di raggiungere Ivkovic, Blatt, Ataman e Itoudis come quinto allenatore capace di vincere sia Eurocup che Eurolega. Del roster vincitore del titolo del 2015, giunto dopo un’attesa di 20 anni, resta solo Sergio Llull alla sua 19esima stagione con i blancos. Alle pesanti assenze di Tavares e Len si aggiunge quella di Garuba per una probabile rottura del tendine d’Achille che lo terrà lontano dai parquet per un anno e che obbligherà i blancos a cercare soluzioni diverse sotto canestro, come fatto con successo contro il Valencia Basket in semifinale. Nonostante il roster ridotto ai minimi termini, i madrileni restano una squadra pericolosissima, soprattutto se priva di pressioni, con giocatori come Hezonja capaci di accendere la miccia e altri come Feliz capaci di caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti più complicati, lasciando apertissimo il pronostico finale.





Commenta
Visualizza commenti