Trento domina gara 3 e va in vantaggio, Virtus all’ultima spiaggia

Trento
Credits Ciamillo-Castoria

l’Aquila domina Bologna per tutti e quaranta i minuti e domenica avrà il match point. 102-85 il finale

La Dolomiti Energia Trentino ribalta la serie. In gara 3 è un assolo bianconero. No, non della Virtus, bensì della squadra di Massimo Cancellieri, che vince 102-85.

I trentini partono forte, costruiscono un vantaggio lungo tutto l’arco della partita e nel finale regalano spettacolo al proprio pubblico. La Virtus non trova soluzioni, i padroni di casa ne hanno troppo di più. Trascinati dalle triple di Jogela (18) e Steward (21), si tocca anche il +26, accorciato solamente nel finale dalle conclusioni di Niang e Morgan.

Ora l’Aquila guida la serie 2-1 e tra 48 ore avrà sulla racchetta un match point da non sprecare. Agli uomini di Jakovljevic servirà un cambio di rotta netto per non cadere in una eliminazione che avrebbe del clamoroso.

 

Primo quarto 

La schiacciata di Mawugbe apre le danze in una Bts Arena rovente. Edwards ingrana subito mettendo a segno i primi 7 punti della Virtus. La Dolomiti Energia in partenza si affida ad un protagonista inatteso: Hassan suona la carica con tre canestri in fila, il terzo molto difficile contro le braccia protese di Niang, 13-9 al 5′.

Smailagic rimedia allo 0/2 ai liberi con la tripla dall’angolo. Bologna prova a riavvicinarsi, ma lascia sul ferro un paio di facili conclusioni con Niang e Jallow, dall’altra parte ne approfittano i trentini con i liberi di Battle e Bayehe. Niang stoppa il tentativo di Morgan chiudendo il primo quarto sul 23-14.

Secondo quarto 

Smailagic fa a beffe fisicamente di Airhienbuwa e realizza così i primi 6 punti per le Vu Nere. Bayehe e Jogela non ci stanno, con cinque punti in fila restituiscono ossigeno a tutto il palazzo. Ancora il serbo dell’Olidata si guadagna viaggi in lunetta dal post basso, ma dall’altra il passaggio di Battle taglia tutta l’area e trova Jogela libero per un’altra tripla: 34-26 al 15′.

Si mettono in partita anche Diouf e Niang (Saliou) sempre nel pitturato. I centimetri degli emiliani stanno diventando un problema per Forray & Co., che continuano a cavalcare un esuberante Jogela, già a quota 14 punti dopo la quarta tripla nei primi venti minuti. Nel finale Dos Santos sciupa un possesso importante, Steward lo punisce con la tripla allo scadere. 51-38, la BTS Arena è una bolgia.

Terzo quarto 

La rubata con appoggio di Vildoza in apertura fa illudere in una Bologna diversa in uscita dagli spogliatoi. In realtà accade tutt’altro, l’Aquila piazza un 6-0 di parziale che allunga ulteriormente le distanze. Time-out immediato di Jakovljevic, la Virtus ci sta capendo davvero poco, dall’altra Trento cavalca Hassan e Battle. La tripla del secondo vale il +20  locale: 67-47 al 25′.

Edwards continua a fare a cornate contro la difesa trentina. Risultato? stoppata di Bayehe e altri due punti con Jakimovski. Il tentativo di scossa di Dos Santos non sembra avere effetto, le triple di Bayehe e Niang riportano i padroni di casa sul 82-63 alla terza sirena.

Quarto quarto 

0 su 2 ai liberi di Jallow e tripla di Jakimovski per il +24. 2-1 Trento? Ora è Bayehe a fare la voce grossa sotto il ferro, sfruttando i mismatch arrivano quattro punti per i bianconeri. Niang si lancia nell’ultimo tentativo disperato con un paio di contropiedi, i quali portano ad 10-0 di parziale, ma vale solamente un magro -16 per Bologna, 91-75 al 35′. Trento amministra il vantaggio nel finale, Aldridge mette la glassa sulla torta con la tripla dei 100 punti. È 102-85, è 2-1 per Trento, tra due giorni la Virtus dovrà cambiare faccia o sarà fine dei giochi.

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