Ettore Messina guarda alla Final Four di Atene con l’esperienza di chi conosce ogni dettaglio dell’EuroLeague, definita «la competizione più difficile al mondo».
L’ex coach dell’Olimpia Milano, oggi presidente del club, ha sottolineato la durezza della stagione: «Ci sono state 10 settimane con doppio turno e i giocatori hanno giocato anche con le nazionali». Per Messina, playoff e Final Four rendono la formula «crudele», ma anche unica e affascinante.
Su Olympiacos-Fenerbahce, Messina vede equilibrio totale: «È una partita completamente aperta». La chiave potrebbe essere la difesa sui cambi del Fenerbahce e il modo in cui l’Olympiacos riuscirà ad attaccarla.
Su Real Madrid-Valencia, il tecnico italiano indica il peso della maglia blanca, ma avverte: Valencia «ha dimostrato di non avere paura di nessuno». E su Jean Montero aggiunge: «Talento incredibile».
Messina ha parlato anche del futuro: «Sarebbe una grande cosa per il basket se ci fosse un accordo tra NBA, EuroLeague e FIBA». E sul ritorno in panchina: «Ho piena passione per tornare ad allenare».





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