Domani sera il Valencia Basket ospiterà il Panathinaikos alla Roig Arena per una Gara 5 da dentro o fuori, con in palio un posto alle Final Four di EuroLeague ad Atene.
La serie è perfettamente in equilibrio sul 2-2 dopo un andamento sorprendente: il Panathinaikos ha vinto le prime due partite sul campo di Valencia, prima della risposta degli spagnoli con due successi consecutivi ad Atene.
Coach Pedro Martinez si aspetta un’altra battaglia equilibrata: “Loro ci hanno battuto due volte qui, noi li abbiamo battuti due volte lì, sempre con scarti minimi. Sarebbe illogico aspettarsi una partita diversa dalle precedenti.”
Grande protagonista della serie è stato Jean Montero, reduce dalla storica prestazione di Gara 4 con un PIR di 45, il più alto della stagione e il migliore mai registrato nei playoff dal 2004-05. Valencia però arriva alla sfida con qualche problema fisico: Josep Puerto e Xabi Lopez-Arostegui saranno assenti, mentre Braxton Key resta in dubbio dopo la frattura al naso, pur essendosi allenato con una maschera protettiva.
“Ci saranno momenti difficili e dovremo trovare il modo di superarli,” ha spiegato Martinez. “Servirà calma, lucidità e la capacità di resistere nei momenti complicati.”
Anche Darius Thompson si aspetta una sfida durissima: “Sarà una partita tosta come del resto lo è stata tutta la serie. Entrambe le squadre daranno il massimo.”
Il playmaker, unico giocatore di Valencia con esperienza in una Gara 5 di EuroLeague Playoffs, ha definito la partita “la più importante” della sua carriera, pur invitando i compagni a viverla come una gara normale: “Bisogna andare in campo e giocare.”
Martinez ha infine sottolineato che la qualificazione si deciderà probabilmente sui dettagli: “Tattica, personalità, lucidità, ispirazione e forse anche un pizzico di fortuna.”
🗣️ Darius Thompson al habla
🧡 Equipo / Equip / Team
Y recordad, pase lo que pase… pic.twitter.com/zb7Jksr8yE
— Valencia Basket Club (@valenciabasket) May 12, 2026




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