Andrea Nardelli, AD di Aquila Trento, ha parlato a Pianetabasket del lavoro di Massimo Cancellieri dopo la qualificazione ai playoff: “Su questo dico subito una cosa: Cancellieri è stato un buon allenatore, ed è ancora per noi un allenatore importante. Che si è seduto su una panchina che non era facile da prendere, dopo una stagione non solo incredibile, ma che Trento non deve fare. Una stagione che non c’entra niente con noi. Massimo si è seduto, ha iniziato a lavorare con un gruppo di ragazzi giovani, e non credo che ci siano squadre in Serie A che con una media d’età – tolto Forray – di 23,5 anni abbiano fatto i playoff, ma non solo quest’anno.
Non è scontato che un allenatore accetti una sfida come questa, oltretutto con risultati straordinari. Che sembrano l’unica cosa che conta, e Massimo ci ha portati a un canestro dalla semifinale di EuroCup, giocando un quarto incredibile. E oggi siamo arrivati ai playoff. Poi possiamo dire che nella stagione ci sono stati alti e bassi, potevamo gestirla meglio. Ma questa cosa l’avrei detta anche se non ci fossimo qualificati.
Per il lavoro che ha fatto. Poi, come quando uno si sposta e divorzia, succede. Non è che le persone devono andare d’accordo tutta la vita. Parlo di lui perché ha fatto da parafulmine in un sacco di situazioni. Anche immeritatamente. Però ha sempre lavorato impegnandosi. Il rispetto del suo lavoro gli va riconosciuto, e a volte non gli è stato riconosciuto“.





Commenta
Visualizza commenti