LeBron James parla con i media dopo aver messo a referto 28 punti, 8 assist e 7 rimbalzi nella gara che ha chiuso la serie tra Lakers e Rockets.
“Credo che accettare e cercare di apprezzare anche le piccole vittorie dipenda dal punto che sto vivendo della mia carriera. Capisco che, cavolo, chissà a quante altre serie di playoff prenderò parte. Anche se giocassi ancora una, due o tre stagioni, non è garantito che arrivi ai playoff. Quindi cerco solo di godermi tutti i momenti, qualunque essi siano e per quanto tempo ancora giocherò. È davvero speciale avere l’opportunità di guidare una squadra, a 41 anni, ai playoff e riuscire a vincere.”
James ha iniziato la stagione con un ruolo offensivo ridotto alle spalle di Luka Doncic e Austin Reaves. Quando entrambi si sono infortunati il 2 aprile contro gli Oklahoma City Thunder, è tornato a essere la prima opzione offensiva.
“Vivere qualcosa di nuovo è stato totalmente diverso per me,” ha aggiunto James. “A marzo avevo un ruolo completamente diverso. Era molto scomodo, ma allo stesso tempo anche naturale. Però stavamo vincendo, ed alla fine è l’unica cosa che mi interessa. Sapevo anche di poter dare di più, ma forse dare di più non era ciò che serviva alla squadra in quel momento. L’ho accettato e mi è andata bene. Ho messo da parte il mio ego per il bene del gruppo, anche sapendo di poter fare di più”.
I gialloviola affronteranno gli Oklahoma City Thunder nel secondo turno, avversario contro cui hanno sempre perso in regular season con uno scarto medio di quasi 30 punti.




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