La NBA continua a studiare modifiche alla Draft Lottery per limitare il tanking. Tra le ipotesi c’è l’allargamento della lottery da 14 a 18 squadre, con le dieci peggiori della regular season tutte all’8% di possibilità per la prima scelta.
Secondo David Aldridge, però, il problema resta più profondo: molte franchigie non vedono alternative reali al Draft per trovare una superstar, mentre free agency e trade sono sempre più difficili o limitate dai desideri dei grandi giocatori.
La proposta rischierebbe così di rendere ancora più complicato per le peggiori squadre accedere ai migliori prospetti, favorendo anche team già competitivi o di grandi mercati. Per Aldridge, la soluzione sarebbe tornare a premiare davvero le peggiori franchigie con i migliori giovani.
Fonte: The Athletic





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