Valencia-Panathinaikos, gara-1 alla Roig Arena: la presentazione della serie

Valencia Panathinaikos
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Dentro la serie tra Valencia e Panathinaikos, al via questa sera

La serie playoff di EuroLeague tra Valencia e Panathinaikos si apre oggi alle 20.45 italiane alla Roig Arena. I Taronja di Pedro Martinez, secondi in regular season, sfidano i Greens di Ergin Ataman, reduci dal play-in e chiamati a inseguire il sogno Final Four proprio a OAKA.

Il Valencia Basket arriva all’appuntamento forte di una stagione da 25 vittorie e 13 sconfitte, con un rendimento interno di altissimo livello: 16 successi e solo 3 ko davanti al proprio pubblico. La squadra spagnola ha costruito la sua corsa playoff su ritmo, transizione e produzione offensiva, chiudendo la regular season come miglior attacco della competizione con 90.9 punti di media. Il Panathinaikos, settimo con record 22-16, si presenta invece con l’esperienza di chi conosce bene il peso di queste partite, ma anche con l’assenza pesante di Kostas Sloukas.

Il capitano dei Greens si è operato al menisco e il suo rientro è previsto tra circa tre settimane. Una perdita enorme per Ataman, che però ha escluso alibi alla vigilia: «Grande perdita per noi, ma credo che abbiamo abbastanza giocatori. Abbiamo abbastanza giocatori di qualità. Non è il momento delle scuse». Il coach turco ha poi aggiunto: «Non è il momento di pensare a chi mancherà, ma è il momento di preparare quelli che giocheranno perché siano pronti a lottare».

Dall’altra parte Pedro Martinez ha presentato la sfida con grande rispetto per l’avversario. «Ataman è un allenatore leggendario, ha allenato grandissime squadre giocando un ottimo basket e ha vinto con diversi club. Vincere è molto difficile con una squadra, vincere con diverse squadre è impressionante». Il coach del Valencia ha poi fissato il senso della serie: «Noi abbiamo grandissimo entusiasmo all’idea di essere competitivi contro una corazzata come il Panathinaikos, che è una squadra costruita per vincere la competizione».

Il confronto tecnico promette molto. Valencia ha vinto entrambe le sfide stagionali contro i greci e proverà a sfruttare la spinta della Roig Arena, passata dagli 8.000 de La Fonteta agli oltre 15.000 spettatori attesi. Il fattore campo può pesare, anche se Martinez ha precisato: «Credo sia decisivo in caso di quinta partita e che sia quello il vero vantaggio». Poi una puntualizzazione netta: il vero vantaggio, secondo lui, lo danno «i milioni investiti per prendere giocatori top».

Sul campo gli occhi saranno puntati su Jean Montero e Kendrick Nunn. Il primo, classe 2003, è stato una delle grandi rivelazioni della stagione del Valencia, con 13.7 punti di media e un ruolo centrale nel sistema di Martinez. Il secondo resta il principale riferimento offensivo del Panathinaikos: senza Sloukas, Nunn dovrà prendersi ancora più responsabilità, affiancato da TJ Shorts, Cedi Osman, Nigel Hayes-Davis, Jerian Grant e Mathias Lessort.

Il duello sotto canestro sarà un altro tema chiave. Valencia potrà contare su Sima, Sako, Costello e Pradilla, mentre il Panathinaikos cercherà fisicità e presenza con Lessort e Faried. Martinez spera di avere quasi tutto il roster a disposizione, con Xabi Lopez-Arostegui unica assenza confermata: «Non vogliamo parlare di giocatori acciaccati o che hanno evidentemente qualche problema fisico, ma ad eccezione di Xabi, speriamo che tutti gli altri, seppur con fastidi e problemi, possano aiutarci».

Ataman, invece, ha insistito sul valore della serie lunga: «Bisogna vincere tre partite per andare al Final Four o perderne tre ed essere eliminati. Quindi non c’è fortuna. Vedremo quale squadra è migliore, quali giocatori e quali allenatori possono gestire questa situazione». Il coach del Panathinaikos ha poi chiarito l’obiettivo immediato: «Ci concentriamo sul vincere la prima partita. Ma sia che vinciamo sia che perdiamo, la serie continuerà».

Il programma prevede gara-1 oggi alla Roig Arena, gara-2 sempre a Valencia il 30 aprile, poi trasferimento ad Atene per gara-3 il 6 maggio. Eventuale gara-4 l’8 maggio a OAKA, eventuale gara-5 il 12 maggio di nuovo in Spagna. Per Valencia è l’occasione di trasformare una stagione sorprendente in qualcosa di storico; per il Panathinaikos è la chance di avvicinarsi alle Final Four di casa, nonostante l’ostacolo Taronja e l’assenza del suo leader.

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