Il quadro completo mostra quanto il NIL abbia cambiato il rapporto tra college basketball e NBA Draft. Dal 2016 al 2021 il numero degli early-entry era cresciuto costantemente, fino al picco di 363 dichiarazioni.
Quel dato fu condizionato anche dal COVID, che costrinse i senior a dichiararsi per mantenere l’eleggibilità al Draft. Nel giugno 2021 la sentenza Alston ha poi aperto la nuova era NIL, modificando incentivi e tempistiche.
Cinque anni dopo, il numero è crollato a 71: un segnale forte di come le opportunità economiche nel college abbiano reso meno automatica la scelta di lasciare la NCAA in anticipo.
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