PRIMO QUARTO
Avvio vivace e molto equilibrato, con continui cambi di vantaggio tra le due squadre: Trieste risponde colpo su colpo con Brown, Ramsey e Candussi, mentre la Virtus Bologna trova punti con Edwards e Niang. Dopo una fase iniziale ricca di errori, il match cambia improvvisamente ritmo.
La svolta arriva con un parziale devastante da 15-0 dei bianconeri trascinati da Hackett, Edwards e Yago, scavando quindi il solco in pochi minuti. Trieste si blocca offensivamente e non riesce a reagire. Nel finale di quarto qualche segnale di vita degli ospiti, ma è ancora l’Olidata a chiudere meglio, arrivando alla prima sirena avanti 27-16.
SECONDO QUARTO
La ripresa si apre nel segno della Virtus, che torna subito a colpire con Diarra e Smailagic, sfruttando anche la qualità di Yago e la presenza di Pajola. La Virtus alza il ritmo, domina a rimbalzo offensivo e costruisce progressivamente un vantaggio sempre più ampio fino al +20, con Edwards e Diouf particolarmente incisivi.
Trieste prova a restare aggrappata alla partita con qualche tripla di Brown e Bannan, oltre che con i liberi di Ross e DeAngeli, ma fatica a contenere l’energia bianconera.
Nel finale di quarto arriva però un parziale di reazione degli ospiti, che con le triple di Brown e Uthoff riducono lo svantaggio fino al -10 all’intervallo (53-43), riaprendo parzialmente la sfida.
TERZO QUARTO
Trieste rientra con grande energia, costruendo subito un parziale importante grazie alle iniziative di Ross, Bannan e Ramsey, che riportano gli ospiti fino al -4 e riaprono completamente la partita.
La Virtus però reagisce con lucidità: Smailagic e Yago puniscono dalla lunga distanza, mentre Diarra e Alston sfruttano fisicità e transizione per ristabilire un margine rassicurante. Edwards continua a creare, anche se con qualche imprecisione dalla lunetta.
Nel finale di quarto Trieste prova ancora a rientrare con Brown e Toscano Anderson, ma Bologna chiude forte e allunga di nuovo, andando all’ultimo quarto avanti 75-64.
QUARTO QUARTO
L’ultimo quarto si apre con Trieste che prova ad allungare la propria rimonta grazie a DeAngeli e Ruzzier, mentre la Virtus risponde con Alston e le giocate interne di Niang. Le due squadre si rispondono colpo su colpo, con la Virtus che mantiene sempre un margine di sicurezza attorno alla doppia cifra.
Trieste spreca diverse occasioni dalla lunetta e paga anche un fallo tecnico che regala punti facili a Edwards. Bologna ne approfitta con lucidità: rimbalzi offensivi, transizione e aggressività sotto canestro con Diarra e Hackett che indirizzano definitivamente la gara. La Virtus allunga ancora fino al +17 con Pajola, controllando senza problemi il ritmo e chiudendo la sfida in piena gestione. Il risultato finale vede la squadra bolognese trionfare con il risultato di 95-81.





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