I Boston Celtics vincono gara 3 e si riportano avanti nella serie: sbancata Philadelphia

I Boston Celtics vincono per 108-100 contro i Philadelphia 76ers in gara 3 del primo turno

Jayson Tatum continua a incantare al suo rientro dall’infortunio: con una prestazione da 25 punti, affiancato da un altrettanto solido Jaylen Brown (anche lui a quota 25), trascina i Boston Celtics alla vittoria per 108-100 contro i Philadelphia 76ers. Grazie a questo successo ottenuto venerdì notte, Boston si porta sul 2-1 nella serie del primo turno della Eastern Conference. Gara 4 è prevista per domenica, ancora sul parquet di Philadelphia.

Tatum ha tirato con un eccellente 5 su 9 dall’arco dei tre punti, confermando la sua crescita nella diciannovesima partita stagionale dopo l’operazione al tendine d’Achille subita lo scorso maggio. Nel finale del quarto periodo, è stato invece Brown a spaccare la partita con un parziale personale di otto punti consecutivi, regalando ai suoi il 96-92 e spegnendo l’entusiasmo di una Philadelphia galvanizzata dal colpaccio di Gara 2 a Boston.

«Volevamo assolutamente reagire dopo aver perso in casa nostra», ha dichiarato Brown. «Nei playoff non puoi permetterti di perdere due gare di fila; è dura, quindi questa per noi è una vittoria pesantissima».

Il duo delle meraviglie di Boston ha dominato l’ultima frazione, realizzando 19 dei 29 punti complessivi della squadra nel quarto. Dopo una tripla di Tatum per il 100-96 e uno step-back magistrale di Payton Pritchard per il 103-98, è stato ancora Tatum a chiudere definitivamente i conti. Nonostante stia ancora cercando la forma perfetta dopo quasi un anno di stop, la sua tripla del 106-100 è stata il “dagger” finale, che ha convinto persino una leggenda come Allen Iverson ad abbandonare il palazzetto in anticipo.

I Sixers hanno dovuto fare a meno, ancora una volta, di Joel Embiid, che sta cercando di rientrare gradualmente in ritmo dopo l’appendicectomia dello scorso 9 aprile. Non sono bastati i 31 punti di uno scatenato Tyrese Maxey e i 18 di Paul George.

«Eravamo in posizione per vincerla», ha ammesso Maxey. «Domenica dobbiamo assolutamente prenderci un punto, proteggere il fattore campo e pareggiare la serie».

Con l’assenza di Embiid, Maxey e il giovane VJ Edgecombe stanno diventando i veri volti della franchigia. Il pubblico è esploso quando Maxey ha scagliato una tripla da quasi nove metri per il sorpasso sull’85-84, ma l’inesperienza ha giocato un brutto scherzo ai padroni di casa.

Coach Nick Nurse ha commentato amaro: «Hanno segnato canestri con un quoziente di difficoltà altissimo, specialmente nel finale». Per i Sixers, il contributo dei sostituti di Embiid — Adem Bona e Andre Drummond — si è fermato a soli 22 punti combinati, troppo poco per arginare la corazzata biancoverde.

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