PESARO – Doveva vincere la Vuelle contro Forlì per sperare ancora nella promozione diretta e così ha fatto. Pesaro, con ben 3 infortunati (Miniotas, De Laurentiis e Maretto), mentre Forlì deve fare a meno di Pepe e Tavernelli. Spiro Leka schiera Bucarelli, Tambone, Johnson, Virginio e Smith. Martino risponde con Rosser, Aradori, Bossi, Stephens e Gaspardo. La partenza è dei romagnoli, con Bossi ad approfittare della marcatura del più basso Johnson segnando spalle a canestro. 4-10 a 6’41”. Forlì ha un buon gioco corale, mentre il canestro dei padroni di casa sembra stregato. Sul 6-14 a 4’39” scatta il primo time out di coach Leka. Entrano Fainke e Bertini per un quintetto più mobile. Tambone esce dal guscio (11-14) e la Vuelle prende coraggio. Bertini firma così il primo vantaggio al termine del primo quarto: 20-17. Si riparte con le squadre a rispondersi colpo su colpo. Alla distanza esce Pesaro che si porta a +4 a 5’47” (31-27). Forlì non si scompone e con un ottimo Gaspardo a 2’14” è nuovamente avanti (38-41). Nell’altalena di punteggio a spuntarla al termine del primo tempo è però la Vuelle che termina 47-41. I marchigiani gestiscono bene il vantaggio acquisito, anzi lo incrementano fino al +16 (68-52 a 1’35”). 70-60 al termine del terzo quarto. Un ringiovanito Aradori prova a rimettere in carreggiata i suoi, 72-65 a 6’48”. Sul 81-71 a 3’10” esce Bucarelli per 5 falli. La Unieuro però non ha più le forze per rimontare ancora e si avvia così sino al termine alzando bandiera bianca. 85-73 il risultato finale con la Vuelle ancora in testa in classifica e con la contemporanea vittoria di Scafati su Avellino, tutto si deciderà nell’ultima giornata.
Pesaro batte Forlì e la promozione si deciderà all’ultima giornata
19/04/202619:42
Dopo un primo tempo combattuto, Pesaro piazza il break decisivo nel terzo quarto. Da lì in poi gestisce il vantaggio accumulato sino a portare agevolmente in porto la vittoria contro la Unieuro





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