La Pallacanestro Cantù si prende il derby contro la Pallacanestro Varese al termine di un finale folle e ricco di colpi di scena. Gli ospiti inseguono a lungo, poi trovano il sorpasso con Ike Iroegbu, autore di due canestri che valgono il +4 a meno di due minuti dalla sirena. La replica brianzola, però, è devastante: le triple di Moraschini, Fevrier e Green fanno esplodere il pubblico di casa e decidono la sfida.
Il punteggio finale dice 100-96, con 21 punti per Erick Green e 23 per Olivier Nkamhoua.
PRIMO QUARTO
L’inizio di partita è all’insegna dell’equilibrio, con Moore che si fa notare sopra il ferro e Alviti che colpisce con efficienza, replicando ai jumper di Sneed e Bortolani, fino al primo spunto di Iroegbu che firma il 12-10. Successivamente una giocata di grande qualità di Renfro su entrambe le metà campo, unita alla precisione di Bortolani e a un libero di De Nicolao, permette a Cantù di salire fino al +6. Varese, però, resta pienamente in partita e torna a contatto grazie alle accelerazioni di Nkamhoua e Stewart, chiudendo il primo periodo sotto di un solo punto sul 20-19.
SECONDO QUARTO
Nel secondo quarto le triple di Chiozza e Moraschini vengono immediatamente controbilanciate dai tagli efficaci di Stewart e Freeman, mentre due iniziative di Nkamhoua consentono all’Openjobmetis di riportarsi sul 30-30. È ancora il lungo finlandese a firmare anche il sorpasso, ma Cantù resta agganciata con Renfro e Moore, mentre la bomba di Sneed e il gioco da tre punti di Iroegbu tengono il derby su un equilibrio assoluto sul 40-40. Nel finale di tempo le penetrazioni di Sneed e Moraschini trovano risposta nelle schiacciate di Moore e Ladurner, prima che Green dall’angolo mandi tutti all’intervallo con il buzzer beater del 46-44.
TERZO QUARTO
La ripresa si apre con un gioco da tre punti di Nkamhoua e una schiacciata spettacolare di Moore, ma Cantù risponde subito con le triple di Basile e Sneed, tornando avanti sul 54-52. Grazie poi alla pericolosità dall’arco di Bortolani e Chiozza e a una buona combinazione tra Sneed e Ballo, l’Acqua S.Bernardo allunga fino al +8. Varese prova a rifarsi sotto con la fisicità di Assui e Stewart, ma Sneed e Basile mantengono il margine sul 66-58. I biancorossi, comunque, non mollano: una giocata di forza di Nkamhoua e una tripla di Assui riaprono tutto, Stewart firma anche il canestro del 72-70 e, dopo un jumper di Green, è il tap-in sulla sirena di Fevrier a chiudere il terzo quarto sul 76-70.
QUARTO QUARTO
In avvio di ultimo periodo Green e Alviti si rispondono dall’arco, poi anche Fevrier si unisce alla serie di triple e ancora Green firma il canestro del massimo vantaggio in doppia cifra per Cantù sull’84-73 a poco più di sette minuti dalla fine. Varese, però, reagisce con grande carattere e costruisce un break di 1-13: Nkamhoua apre la rimonta in area, Iroegbu continua con una tripla e una penetrazione vincente, quindi ancora Nkamhoua dall’arco completa il sorpasso sull’85-86 a meno di quattro minuti dalla sirena. Dopo un paio di liberi di Green, Alviti si prende un jumper da rimbalzo offensivo e una tripla di Iroegbu spinge gli ospiti fino all’87-91 entrando negli ultimi due minuti. A quel punto, però, Cantù sfrutta gli errori successivi di Nkamhoua e Iroegbu e ribalta tutto con i liberi di De Nicolao e le triple pesantissime di Moraschini e Fevrier, tornando a sua volta sul +4. Stewart prova a tenere viva Varese con i liberi del 95-93 a 34 secondi dalla fine, ma ancora Green mette la parola fine con una tripla spettacolare dall’angolo. L’ultima palla persa di Nkamhoua chiude definitivamente i conti: finisce 100-96.





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