Delusione in casa dei Phoenix Suns dopo la rocambolesca sconfitta contro i Portland Trail Blazers nella prima sfida del Play-In, firmata da un super Deni Avdija.
L’israeliano è stato decisivo sia come scorer che come realizzatore, mettendo insieme ben 41 punti (12/14 da due, 3/8 da tre) e 12 assist.
Tra i giocatori sul banco degli imputati anche Devin Booker, autore di 22 punti e 4 assist ma tirando 7/17 dal campo e 8/13 ai liberi.
La guardia ha analizzato la situazione con onestà nel post-partita:
“I motivi della sconfitta? Difensivamente abbiamo lasciato che Deni penetrasse, facesse giocate, entrasse senza trovare opposizione in area… e io che ho sbagliato cinque tiri liberi…”.
Booker è uno dei migliori specialisti della Lega nei viaggi in lunetta, eppure…
“Una volta che ne sbagli un paio, diventa solo una questione mentale. Inizi a pensare troppo a un qualcosa in cui avrò fatto milioni di ripetizioni”.
Nell’ultima azione Booker ha preferito passare palla a Jalen Green invece di mettersi in proprio per forzare l’overtime:
“Certo, potevo prendere anch’io quel tiro, ma da un lato ho visto Jrue un po’ addormentato e Jalen bravo a spostarsi in uno spazio libero”.
Per i Suns il crollo nel finale è un problema che si ripete da tempo:
“Questa è stata la storia della fine della nostra stagione finora. Penso che dobbiamo solo cercare di rimanere aggressivi. Quando prendiamo un piccolo vantaggio, rallentiamo. Ma non è giocando così che abbiamo costruito quel vantaggio all’inizio”.
Phoenix avrà un’altra chance per entrare nel tabellone principale dei Playoff, contro la vincente della sfida di questa notte tra Clippers e Warriors.





Commenta
Visualizza commenti