Euroleague: Ufficiale la conferma del format, in corso un ‘dialogo aperto e costruttivo con la NBA’

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A luglio il via della prima fase esplorativa del processo di espansione

Euroleague ha comunicato l’esito del Board di oggi a Barcellona.

Leggiamo:

Il Board dell’ECA si è riunito a Barcellona martedì, riunendo i club membri per prendere decisioni strategiche sul format della competizione, sulla distribuzione economica e sulla prossima fase della roadmap strategica triennale di Euroleague Basketball.

L’incontro ha segnato un altro importante traguardo nella continua evoluzione dell’organizzazione, con un forte focus sulla crescita sostenibile, sull’equilibrio competitivo e sulla creazione di valore a lungo termine.

Format e struttura delle competizioni

Il Board ha confermato l’impegno a mantenere un format a 20 squadre con girone all’italiana per la stagione 2026-27 di EuroLeague, ribadendo allo stesso tempo l’intenzione strategica di esplorare opportunità di espansione nel prossimo futuro. I club hanno inoltre analizzato i miglioramenti raccomandati sulle condizioni di viaggio e salute presentati dalla EuroLeague Players Association (ELPA) e discuteranno possibili implementazioni sia a livello di lega che di singoli club.

Inoltre, i club membri hanno approvato l’esplorazione iniziale di una nuova competizione pre-season di alto profilo che vedrebbe protagonisti i campioni di EuroLeague ed EuroCup, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’ecosistema competitivo.

Il Board ha anche approvato importanti miglioramenti alla struttura dell’EuroCup. Questi includono il rafforzamento del sistema di qualificazione basato sul merito, con almeno 10 squadre qualificate attraverso i campionati nazionali, insieme a licenze pluriennali per alcuni club selezionati. Queste misure mirano ad approfondire l’integrazione tra le competizioni europee d’élite e i campionati nazionali.

Evoluzione della distribuzione economica di EuroLeague

Il Board dell’ECA ha approvato un’evoluzione storica del modello di distribuzione economica di EuroLeague, la prima grande revisione in oltre due decenni.

Il nuovo quadro riflette la crescente maturità commerciale della lega e la diversificazione delle fonti di ricavo. Rafforza lo spirito collettivo dell’organizzazione premiando al contempo la competitività e riconoscendo il contributo individuale di ogni club.

Il modello rivisto introduce due principali pool di distribuzione:

• Pool legato ai diritti TV
I club con licenza tratterranno il 65% dei ricavi netti dei diritti televisivi generati nei rispettivi mercati.
Il restante 35% sarà distribuito equamente tra tutti i club con licenza.

• Pool commerciale della lega (totale disponibile meno la distribuzione dei diritti TV)
Il 75% di questo pool sarà distribuito tra tutti i club partecipanti in base a una combinazione di risultati sportivi, coinvolgimento dei tifosi (inclusi presenze, audience TV e interazioni digitali) e risultati storici.
Il restante 25% sarà distribuito equamente tra i club con licenza.

Dopo una crescita già solida del 18% anno su anno nel 2025-26 nelle distribuzioni ai club, questo modello proiettato al futuro sostiene una forte crescita finanziaria, con la lega che prevede un ulteriore incremento a doppia cifra per la stagione 2026-27, un nuovo record storico.

Il Board ha inoltre deciso di continuare a valutare ulteriori possibili miglioramenti ai criteri di distribuzione economica, al fine di rafforzare lo spirito collettivo della lega, incoraggiare tutte le parti a contribuire alla crescita del bene collettivo e dei club membri, e premiare tali contributi.

Struttura delle licenze ed espansione strategica

Il Board ha ricevuto un aggiornamento sulla transizione dall’attuale sistema di licenze decennali a un modello permanente di tipo “franchise”, previsto entro la stagione 2026-27.

Questa trasformazione è pensata per aumentare la stabilità a lungo termine, accrescere il valore degli asset e sbloccare nuove opportunità di investimento per la lega e i club.

I membri del Board sono stati inoltre informati del forte interesse del mercato, con oltre 10 club e mercati che hanno inviato lettere di interesse per entrare nella lega nell’ambito di un prossimo processo di espansione, che sarà ufficialmente avviato nella sua prima fase esplorativa da luglio 2026.

Come già comunicato, una valutazione indipendente condotta da JB Capital ha stabilito il valore complessivo di EuroLeague e dei suoi club con licenza in 3,2 miliardi di euro. Questo valore è destinato a crescere di circa il 25% dopo l’attuazione del piano strategico della lega e l’implementazione del modello franchising.

Rapporti con gli stakeholder

Il CEO di Euroleague Basketball e il management hanno inoltre aggiornato il Board sui rapporti con gli stakeholder, inclusi i colloqui con la NBA riguardo al progetto “NBA Europe”.

Il Board ha ribadito il proprio impegno a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la NBA, con l’obiettivo di esplorare possibili partnership strategiche che possano ulteriormente elevare il basket europeo. Il management di Euroleague Basketball si concentrerà sui prossimi passi nelle prossime settimane.

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