Matt Rizzetta, numero uno di Napoli Basket, offre una lettura diversa sul rapporto tra i club europei e il NIL in un’intervista concessa negli USA.
European basketball teams are locking up young talent with long-term deals and NIL buyouts. This creates a player trading economy never seen before, transforming how top NCAA teams recruit overseas. #Basketball #NIL #GlobalSports pic.twitter.com/VOnvFJ3tuh
— Ric Bucher (@RicBucher) April 9, 2026
Abbiamo acquistato il Napoli Basketball. Ricevevamo chiamate da squadre di punta della NCAA interessate ai nostri giocatori dell’accademia giovanile di 16, 17 e 18 anni. Credo quindi che questo sia il futuro. Penso che vedremo molte di queste squadre di basket europee iniziare a legare i propri giovani talenti con contratti a lungo termine, per poi ricorrere a clausole di rescissione NIL.
UCLA, Duke o UNC, vorranno acquistare chi gioca nella squadra di basket del Napoli, ora sotto contratto professionale; potranno acquistarlo, ma dovranno prima sostenere una sorta di clausola di riscatto con la squadra, e questo creerà un’economia di scambio di giocatori che il basket in Europa non ha mai visto prima. Questa è ovviamente una tesi piuttosto audace e ambiziosa».





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