Il nuovo CEO di EuroLeague, Chus Bueno, ha confermato che questa settimana incontrerà un dirigente di primo piano della NBA per avviare un confronto sul futuro del basket europeo.
Nel colloquio con The Athletic, Bueno ha spiegato di essere pronto a valutare ogni scenario possibile, da una partnership fino a una fusione tra le due realtà.
Il faccia a faccia con George Aivazoglou arriva in un momento delicato per il basket europeo, con la NBA intenzionata a lanciare una propria lega nel continente e l’EuroLeague impegnata a difendere il proprio ruolo. Bueno, da poco nominato alla guida della lega, ha ribadito che il dialogo sarà aperto e senza preclusioni, purché l’operazione abbia senso sul piano economico e sportivo.
“Pensiamo che tutto sia sul tavolo”, ha detto Bueno. Poi ha aggiunto: “So cosa porta la NBA sul tavolo e so che la NBA vorrebbe gestire una lega. Discutiamone. Se ha senso per i club, perché no?”. Il dirigente ha insistito ancora sul concetto: “Siamo aperti a qualsiasi scenario”.
Bueno ha anche indicato quello che sarebbe il suo scenario ideale per il futuro del basket europeo. “Il mio scenario ideale è che la NBA si fonda con l’EuroLeague”, è il senso espresso nel lungo colloquio, con apertura anche all’ipotesi che la NBA possa acquisire quote o addirittura comprare la lega. Intanto, l’EuroLeague va avanti con il proprio progetto di sviluppo, che prevede la trasformazione dei 13 club principali in franchigie permanenti e una futura espansione.
Fonte: The Athletic





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