Non si ferma più l’ascesa di Victor Wembanyama, che per la seconda gara consecutiva mette a referto 41 punti, trascinando i San Antonio Spurs al successo per 127-113 contro dei Golden State Warriors decimati dagli infortuni. Per San Antonio si tratta della decima vittoria consecutiva, un ruolino di marcia che tiene viva la caccia al primo posto della Western Conference, attualmente occupato dai Thunder (60-16).
L’impatto del francese sulla partita è stato devastante sin dal primo possesso: dopo soli tre minuti e mezzo, Wembanyama aveva già segnato 10 dei primi 14 punti della squadra, propiziando il parziale di 17-3 con cui gli Spurs hanno messo in chiaro le cose. Ha chiuso la sua serata con un impressionante 16 su 22 dal campo, aggiungendo al tabellino 18 rimbalzi e 3 stoppate. Per lui è la quarta gara stagionale sopra i 40 punti.
In casa Spurs si segnala anche la prova di De’Aaron Fox, che nonostante un colpo al volto ricevuto nel primo quarto che lo ha costretto a una breve sosta in panchina, ha chiuso con 11 punti, guidando un gruppo di ben sette giocatori in doppia cifra.
Per Golden State la salita si è fatta ripidissima a causa dell’infermeria piena. Stephen Curry ha saltato la sua 26ª partita consecutiva per l’infortunio al ginocchio destro, ma arrivano segnali incoraggianti: il fuoriclasse ha partecipato a un allenamento completo con partitella 5-contro-5. Coach Steve Kerr ha confermato che Curry verrà rivalutato nel weekend nella speranza di riaverlo prima dei playoff.
Oltre a Curry, Golden State ha dovuto fare a meno di Kristaps Porzingis (tenuto a riposo precauzionale in vista del back-to-back di giovedì) e Al Horford, assente per la decima gara di fila. A pesare sono state anche le assenze dell’ultimo minuto di Gui Santos (contusione pelvica) e quella prolungata di Gary Payton II.
I prossimi impegni:
Spurs: Giovedì notte chiuderanno il loro back-to-back in trasferta contro i Los Angeles Clippers.
Warriors: Giovedì notte ospiteranno i Cleveland Cavaliers.




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