Panathinaikos, Ataman dopo il KO contro l’Olympiacos: Questo è un teatro, non una partita di basket

ergin ataman

Coach Ergin Ataman senza freni nel post-partita del KO del suo Panathinaikos contro l’Olympiacos.

Coach Ergin Ataman ha avuto da ridire sull’arbitraggio ed anche su alcune regole del campionato greco dopo il KO del suo Panathinaikos contro l’Olympiacos. Di seguito vi riportiamo le sue dichiarazioni.

Le parole di Ataman: “Questo era teatro, non una partita di basket. Oggi non possiamo parlare di basket. Vorrei chiederle se Dorsey e Walkup possono giocare insieme in nazionale contemporaneamente: possono? No. Perché sono due giocatori naturalizzati. Ma qui in campionato giocano così. Non credo che succeda in altri paesi. Vezenkov è un nazionale bulgara. Parliamo di tre giocatori, più sei stranieri, più tre arbitri. Per noi è molto difficile vincere”.

Sul siparietto con un arbitro: “È stato anche un momento comico, perché quando nel primo tempo ho chiesto a uno degli arbitri: ‘Perché non hai fischiato questo fallo evidente, mentre l’altro sì?’, lui mi ha risposto: ‘Coach, è il mio primo derby greco’. E io gli ho detto: ‘Hai iniziato benissimo, quindi sarai protagonista di tutti i prossimi derby greci come questo”.

Sulla partita ed il futuro: “Sono orgoglioso dei ragazzi perché hanno lottato nel secondo tempo… La partita non cambia la nostra vita o la nostra situazione in campionato; ci abbiamo provato, ma non ce l’hanno permesso. Ho detto ai miei giocatori nello spogliatoio: non mi interessa. Per me, la cosa più importante sono le prossime tre partite in trasferta che abbiamo in Eurolega”.

 

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