Chus Bueno: In contatto con Trento, Venezia e Napoli. La Virtus? Il tema franchigie è aperto a tutti

Chus Bueno
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Chus Bueno, nuovo CEO di EuroLeague, ha rilasciato una lunga intervista ad Antonino Morici e Giuseppe Nigro de La Gazzetta dello Sport

Chus Bueno, nuovo CEO di EuroLeague, ha rilasciato una lunga intervista ad Antonino Morici e Giuseppe Nigro de La Gazzetta dello Sport. Qui i passaggi sul basket italiano.

SU OLIMPIA MILANO

«Non vedo Milano fuori dall’Eurolega. E’ una grande squadra, un’enorme tradizione, uno dei club che ci sono stati dall’inizio. Sono venuto a Milano per la celebrazione dei 90 anni di storia. Quindi no, non è uno scenario che vedo. Ma non vedo neanche la possibilità che qualche altro brand gestisca una squadra di basket di riferimento di Milano che non sia l’Olimpia. Se c’è un soggetto interessato a investire a Milano, non vedo nessuno scenario in cui non lo faccia in questa squadra».

SU UNA TERZA ITALIANA IN EUROLEAGUE

«Sono già in contatto con Trento, Venezia e Napoli, la gente mi contatta perché vogliono capire qual è il futuro di questa lega. Sono felice di condividere con loro cosa abbiamo nel nostro piano triennale. La risposta è molto semplice: perché no? Se ha senso, perché no? L’Italia è un grande paese, con molta tradizione basket e buoni partner: se ha senso, perché no?».

SULLA VIRTUS BOLOGNA

«Nell’ambito del nostro piano triennale, durante la prossima stagione vogliamo trasformare le 13 squadre con licenze temporanee in franchigie permanenti. E in parallelo inizieremo a esplorare un’espansione, parlando alle altre squadre interessate a diventare anche loro franchigie. Abbiamo già squadre interessate a diventare franchigie e far parte di questa espansione. So che si è parlato di un valore di ingresso di 50-80 milioni… potrebbe essere qualcosa del genere».

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