Treviso Basket – Vanoli Cremona | La situazione e dove vederla in tv

David Torresani Vanoli Cremona - NutriBullet Treviso Basket LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 Cremona, 26/10/2025 Gianluca Checchi/Ciamillo-Castoria

La Nutribullet Treviso Basket, dopo la sconfitta di Varese, ospita la Vanoli Basket Cremona, che viene dal k.o. in volata contro Brescia

La Nutribullet Treviso Basket, dopo la sconfitta di Varese, ospita la Vanoli Basket Cremona, che viene dal k.o. in volata contro Brescia.

Dove vederla: domenica 22 marzo 2026 ore 18.30, LBATV

Arbitri: Manuel Attard, Andrea Bongiorni, Francesco Cassina

I PRECEDENTI

È la dodicesima volta che Treviso e Cremona si affrontano in Serie A dalla stagione 2019/20, con i veneti avanti per 6-5 contro i lombardi.

Quattro le vittorie casalinghe di Treviso nelle cinque gare giocate, con l’unico successo della Vanoli risalente al 18 gennaio 2020 (84-94).

L’ANDATA

I lombardi si sono imposti per 96-79 nel match di andata, risalente a domenica 26 ottobre 2025 e valevole per il 4° turno, guidata dai 18 punti e 6 falli subiti (22 di valutazione) di Durham, i 16 punti e 9 rimbalzi (25 di valutazione) di Ndiaye e i 15 punti e 5 assist (23 di valutazione) di Willis.

GLI ASSENTI

Nutribullet Treviso Basket – Osvaldas Olisevicius è out per un problema al tendine d’Achille.

GLI EX

Vanoli Basket Cremona – Davide Casarin ha giocato le prime 13 partite dell’annata 2021/22 a Treviso, siglando 2.3 punti in 12 minuti e mezzo a partita.

LE DICHIARAZIONI

Pierluigi Brotto, coach Vanoli Basket Cremona: “Ci aspetta una partita difficile perché Treviso è una squadra che ha bisogno di punti per inseguire fino in fondo le proprie chance salvezza. Mi aspetto di affrontare una squadra viva e che lotterà su ogni possesso, sospinta dal pubblico del PalaVerde. Rispetto alla gara d’andata, oltre al cambio allenatore, hanno fatto delle aggiunte sia nel reparto delle guardie sia in quello dei lunghi, acquisendo una nuova identità di squadra che gli ha permesso di giocarsi tutte le ultime partite fino agli ultimi possessi, perdendo soltanto per via di episodi sfavorevoli. Siamo consapevoli che sarà una sfida da affrontare con la massima attenzione e determinazione: credo che la squadra abbia raggiunto la maturità necessaria per impattare bene la partita. Per loro è quasi l’ultima spiaggia, per noi è uno scontro diretto sempre in ottica salvezza. Oltre a questo, vogliamo tornare a muovere la classifica e provare a rimetterci in corsa per posizioni di classifica a cui possiamo ancora ambire. Battle? Lo stavamo seguendo da un po’ di tempo. L’andamento soddisfacente della squadra ci aveva fatto desistere dall’aggiungere un nuovo giocatore, ma al tempo stesso vogliamo provare a vincere più partite possibile in questo finale di stagione. Mentre con Udom si è presentata un’opportunità di mercato che abbiamo colto al volo, l’arrivo di Battle nasce dalla volontà di aggiungere un giocatore che presenta caratteristiche differenti dagli altri che ho a disposizione, avendo ottime qualità di uno contro uno. Ieri ha iniziato a conoscere i compagni e il nostro modo di giocare, tra oggi e domani cercheremo d’inserirlo ancor meglio nel nostro contesto. Verosimilmente ci sarà già domenica, se non ci saranno imprevisti l’intenzione è quella di testarlo subito”.

Ed Croswell, centro Nutribullet Treviso Basket: “Chiaramente il senso di urgenza è notevole, perché tutti noi teniamo parecchio all’andamento della squadra: nessuno è contento di perdere o di ricoprire l’ultimo posto. L’unica cosa che si può fare in questa situazione è concentrarsi sul singolo match e fare il possibile per vincerlo, senza lasciarsi distrare dalle pressioni esterne o dalla situazione in classifica. Ci sono sfuggite due buone opportunità e domenica ne avremo una terza, che dovremo essere bravi a cogliere. Con le ultime aggiunte il roster è diventato più competitivo e, come si è visto anche in queste due partite, sta compiendo passi in avanti nella giusta direzione. Purtroppo siamo arrivati ad un punto in cui non possiamo più permetterci di ripetere certi errori commessi finora. Siamo affamati e vogliosi di vincere, che è l’unica cosa che conta. Anche Cremona, così come Varese, ama giocare ad alti ritmi, tirare parecchio da tre e sfruttare le sue individualità. Di conseguenza, dovremo essere tosti dal punto di vista difensivo e avere cura della palla nell’altra metà campo, evitando palle perse banali che possano accendere e dare fiducia alla Vanoli. Per quanto riguarda la mia esperienza, la città mi sta piacendo molto: è confortevole, oltre che meno trafficata e con uno stile di vita meno frenetico rispetto a quello di Napoli. I compagni mi hanno accolto alla grande fin dal primo momento, così come il coaching staff. Treviso è una squadra storica del basket italiano e si percepisce da subito l’amore che i tifosi provano per il Club. Il clima che c’è stato al Palaverde in occasione del derby mi ha stupito e ci ha caricati, perciò spero che il pubblico possa continuare a sostenerci allo stesso modo. Faremo di tutto per meritarci il loro supporto”.

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