La sconfitta di Treviso Basket a Varese suona come una condanna: la Nutribullet vede avvicinarsi lo spettro della Serie A2 dopo sette stagioni nella massima serie. Tvb ha lottato e ha anche sfiorato il colpaccio, ma nel momento chiave ha sprecato l’occasione di vincere e tenere vive le speranze salvezza.
A rendere il quadro ancora più pesante è la contemporanea vittoria di Cantù contro Napoli, che spinge Chillo e compagni a sei punti dalla penultima con otto giornate ancora da giocare: numeri che non condannano Treviso solo per la matematica, ma che rendono l’impresa quasi impossibile.
“Non c’è molto di cui parlare. Una partita di alti e bassi in cui nel momento clou abbiamo commesso degli errori e permesso a Varese, che è una squadra molto più in fiducia di noi, di deciderla”, ha detto coach Marcelo Nicola, indicando i dettagli come croce della stagione: “Un rimbalzo non preso, un fallo non speso quando c’erano falli da spendere, una palla persa… Se facciamo 14 palle perse e concediamo tanti rimbalzi in attacco diventa complicato vincere ovunque”.
Ora per salvarsi serve un miracolo: dopo tre vittorie in 22 partite, Treviso dovrebbe cambiare passo in modo drastico nelle ultime otto. “Non c’è una ricetta se non quella di lavorare a testa bassa in palestra e dare il massimo partita dopo partita”, la promessa di Nicola, mentre l’umore dei tifosi resta segnato e il Palaverde rischia di vivere un clima difficile già dalla prossima sfida interna con Cremona.
Fonte: Corriere del Veneto





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