Un canestro allo scadere di Kevin Durant decide la volata del Toyota Center: con un arresto e tiro dai cinque metri a 7.6 secondi dalla fine, i Houston Rockets superano i New Orleans Pelicans 107-105. Grazie a questo successo, Houston scavalca la concorrenza e si isola al terzo posto in una Western Conference mai così agguerrita.
Durant si riscatta immediatamente dopo la prova opaca di Denver (dove aveva eguagliato il suo minimo stagionale con 11 punti), trascinando i suoi con 32 punti (13/24 dal campo), 6 rimbalzi e 5 assist. Ottimo l’apporto del resto del roster nell’esordio di questa serie di cinque gare casalinghe: Amen Thompson brilla con 23 punti, ben supportato dai 18 del rookie Reed Sheppard e dai 16 di Jabari Smith Jr.
In casa Pelicans resta l’amaro in bocca per una vittoria sfumata proprio sul traguardo. Dejounte Murray è stato il migliore dei suoi con una prestazione quasi perfetta da 35 punti (14/18 al tiro con 4/5 dall’arco), ma ha commesso un errore fatale calpestando la linea laterale a 13 secondi dalla fine, con New Orleans sopra di un punto.
Dopo la prodezza di Durant che ha riportato avanti i Rockets, un altro pasticcio — stavolta un passaggio fuori misura di Zion Williamson (autore di 21 punti) — ha regalato il possesso decisivo a Houston. Durant ha poi sigillato la partita dalla lunetta, interrompendo la striscia positiva dei Pelicans che venivano da tre vittorie nelle ultime quattro gare.
I prossimi appuntamenti:
Pelicans: lunedì notte ospitano i Dallas Mavericks.
Raptors: doppia sfida casalinga contro i Los Angeles Lakers tra lunedì e mercoledì.





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