Luca Vitali guarda alla sfida contro la Germani da una prospettiva nuova, oggi nello staff di Pierluigi Bratto a Cremona, ma con un passato importante in biancoblù. Il focus, spiega, resta tutto sul campo e sulla salvezza, senza disperdersi in altri temi. “Pensiamo al campo, pensiamo alla salvezza. Adesso arriva Brescia e siamo pronti a dare battaglia”.
L’ex regista si sofferma poi su Giovanni Veronesi, che conosce bene dai tempi condivisi a Brescia e che oggi allena a Cremona. Il giudizio è netto e molto positivo. “Era super pure quando giocavamo insieme. Si impegnava moltissimo. Adesso è cresciuto e maturato. È solido. In difesa, in Italia, può marcare gli avversari dall’1 al 4. E in attacco capisce quando prendersi i tiri”.
Nel frattempo Vitali continua anche il lavoro fuori dal parquet con i suoi progetti legati a formazione, inclusione e sviluppo individuale, tra camp estivi e attività sul territorio. Il pezzo lo racconta come una figura ancora molto presente nel basket bresciano, pur vivendo oggi “all’ombra del Torrazzo”.
Fonte: il giornale di brescia





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