DeVante’ Jones si presenta al momento chiave della stagione da uomo-copertina dell’Aquila, ma senza personalizzare troppo il rendimento della squadra. “So di essere importante per la squadra, sono stato ingaggiato per ricoprire un ruolo centrale nel progetto tecnico ma sarebbe riduttivo ricondurre tutto a me. Il basket è uno sport di squadra e nessuno è capace di vincere da solo”.
Il play americano promuove fin qui il proprio rendimento tra LBA ed EuroCup, pur ammettendo margini di crescita, e guarda già al doppio snodo tra Sassari e Reyer Venezia. “Sarà una partita da dentro o fuori e quindi molto particolare sotto tanti punti di vista”, dice sull’ottavo di finale europeo, ma prima richiama l’urgenza del campionato dopo la sconfitta di Cantù, definita “insufficiente sotto tutti gli aspetti”.
Nel finale Jones insiste sul peso della pausa e sulla durezza della volata. “I margini di errore si abbasseranno ulteriormente, tutti daranno il cento per cento e ogni minima distrazione si pagherà a caro prezzo”. Un messaggio chiaro per Trento: servirà continuità immediata per restare tra le prime otto e arrivare pronta agli incroci decisivi.
Fonte: il T quotidiano





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