I Warriors resistono a Houston e vincono 115-113 dopo un overtime pieno di colpi di scena, trascinati dai 26 di Brandon Podziemski e dai 23 di De’Anthony Melton. Con Stephen Curry ancora out per il problema al ginocchio, Al Horford aggiunge 17 punti e una tripla pesantissima nel finale dei regolamentari.
Nel supplementare, sul 106 pari e a meno di tre minuti dalla fine, Podziemski piazza una tripla e poi un layup in penetrazione per il 111-106. I Rockets rientrano: Amen Thompson segna 1/2 ai liberi prendendo anche il rimbalzo sull’errore, Kevin Durant infila la tripla del -1, ma Horford risponde per il 113-110.
Nel finale dell’overtime Durant viene mandato in lunetta su un tentativo da tre: fa i primi due, sbaglia il terzo, Golden State cattura il rimbalzo e Melton appoggia il tap-in del 115-112 a 5.3”. Durant poi fa 1/2 ai liberi e un fallo Houston consente ai Warriors di chiuderla.
Nei regolamentari, Houston era stata avanti con un canestro corto di Alperen Sengun a circa un minuto, prima della tripla di Horford per il 101-99; poi un altro canestro di Sengun impatta a 30”. Con 6.5” Melton guadagna un fallo inizialmente fischiato a Durant, ma il challenge dei Rockets lo ribalta: palla a due, timeout Warriors, palla persa di Gui Santos a 0.3” e Thompson sbaglia da sotto, mandando tutti all’overtime.





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