Valerio Bianchini, su La Gazzetta dello Sport, commenta il futuro del basket a Roma.
«Roma sembra preda di un paradosso: due cordate si contendono il privilegio di radicare a Roma il loro progetto. Paradossalmente potrebbe accadere, stando alle norme. Tuttavia è evidente che un progetto del genere in una città privata del basket da anni non sarebbe sostenibile.
L’occasione di un rilancio del basket italiano col richiamo del marchio Nba rischierebbe di trasformarsi in un amaro fallimento se non arrivasse prima dalla Fip e poi dalla Nba una chiara indicazione di quale cordata sarà degna della Grande Avventura».




Commenta
Visualizza commenti