Cardinale, NBA Europe e Milano: tra Olimpia e “AC Milan Basket”, la scelta che può cambiare la città

L’ipotesi NBA Europe riapre il dossier basket in chiave strategica: acquisire l’Olimpia Milano o creare una nuova squadra legata al Milan

Secondo l’analisi dell’avvocato Felice Raimondo (RedBlack Insight), il tema centrale è NBA Europe: un progetto che, nella sua lettura, introdurrebbe “scarsità” in un formato chiuso (16 squadre senza retrocessioni), una joint-venture NBA–FIBA e un salary cap per controllare i costi in un basket europeo che oggi, sostiene, vede i top club perdere complessivamente circa 150 milioni l’anno anche per diritti TV marginali.

Dentro questo scenario, Gerry Cardinale si troverebbe davanti a un bivio: “eredità o tabula rasa”. Da una parte l’eventuale acquisizione di Olimpia Milano, che Raimondo valuta nell’ordine di 100–150 milioni, con una fanbase pronta ma anche una trattativa complessa legata agli eredi di Giorgio Armani. Dall’altra la creazione di un AC Milan Basket, opzione più economica ma potenzialmente divisiva per la piazza e con l’incognita licenze, considerando il presunto quadro di rispetto dei campionati domestici.

Raimondo ritiene più credibile oggi un’acquisizione di Olimpia con rebranding graduale in 3-5 anni, e indica come chiave l’area di San Donato Milanese, già del Milan, per un’arena da 20.000 posti e un hub multiuso (Milan Futuro, Femminile, eventi). In parallelo, Carlo Pellegatti in un video collega il tema NBA alla necessità di chiarezza: “Mi auguro che dica chiaramente quali siano le sue intenzioni… L’NBA va bene, ma noi tifosi del Milan dobbiamo capire una cosa: se servirà a portare maggiori incassi e quindi la possibilità di comprare più giocatori per il Milan, benissimo”.

Fonte: RealOlimpiaMilano

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news