Il tema è un vincolo giuridico legato alla recente cessione: i nuovi acquirenti sarebbero stati impegnati a non cedere i diritti della Pallacanestro Trieste per alcuni anni.
Un passaggio burocratico-legale che, secondo il pezzo, potrebbe diventare centrale nelle prossime ore.
Alessandro Busetti (“Trieste Entra in Gioco”) avverte: “Un potenziale abbandono giuridicamente non è così semplice”, ma aggiunge che “la città non è in grado di affiancare gli investimenti sostenuti da Matiasic”.
La questione, quindi, resta doppia: regole, e sostenibilità economica di un’eventuale alternativa.
Gianfranco Cergol richiama l’impegno originario: “il marchio rimanesse fino al 2029 a Trieste… l’impegno è stato sottoscritto e firmato davanti a un notaio”.
Anche le istituzioni, si legge, stanno cercando chiarezza su un punto che può pesare per salvaguardare il basket cittadino.
Fonte: citysport





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