Il ritorno in campo dell’MVP in carica Shai Gilgeous-Alexander non poteva essere più scoppiettante. Dopo nove partite di assenza per uno stiramento addominale, la stella degli Oklahoma City Thunder ha firmato 36 punti nel successo per 127-121 contro i Denver Nuggets, arrivato al termine di un overtime tesissimo e ricco di colpi di scena.
Quella tra Thunder e Nuggets è ormai una rivalità infuocata, alimentata dalla serie di playoff dello scorso anno vinta da OKC a gara-7. La tensione si è avvertita sin dai primi minuti, tra spintoni, scambi verbali accesi e diversi falli tecnici. Lo stesso Gilgeous-Alexander è stato sanzionato subito per aver lanciato la palla contro Nikola Jokic dopo un contatto a gioco fermo, ma è stato nel quarto periodo che la situazione è degenerata. Lu Dort è stato infatti espulso per un fallo durissimo (Flagrant 2) proprio su Jokic, scatenando un parapiglia a metà campo che ha portato a ulteriori falli tecnici per il centro serbo e per Jaylin Williams.
Nonostante l’espulsione di Dort e il fatto che Gilgeous-Alexander non abbia disputato il tempo supplementare, i Thunder sono riusciti a spuntarla nel finale. Per Denver, un eroico Jamal Murray ha guidato i suoi con 39 punti nonostante i dubbi della vigilia legati a un malessere influenzale, mentre Jokic ha messo a referto l’ennesima tripla doppia della carriera con 23 punti, 17 rimbalzi e 14 assist.
Denver aveva costruito il proprio vantaggio nel primo tempo, chiudendo sul 59-50 grazie a una pioggia di triple (11 su 20 dall’arco). Nella ripresa, però, la furia di SGA ha ricucito lo strappo: i suoi 14 punti nel solo terzo quarto hanno permesso ai Thunder di restare in scia, prima che la tripla del sorpasso di Dort nell’ultima frazione (86-85) desse il via a un finale punto a punto, conclusosi sul 107 pari prima dell’overtime decisivo.
I prossimi impegni:
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Nuggets: domenica in casa contro Minnesota.
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Thunder: domenica in trasferta a Dallas.





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