La Virtus Bologna ha rimediato una sconfitta bruciante in semifinale delle Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia 2026 contro la Bertram Derthona Tortona. Il risultato finale è stato 84-78 ed è arrivato dopo che la squadra di coach Dusko Ivanovic ha sprecato un vantaggio di 7 punti, 47-40, a metà terzo periodo.
7 punti non sono di per sé un vantaggio rassicurante, sia chiaro, ma in una partita a basso punteggio e contro una squadra, sulla carta, inferiore dovevano essere gestiti meglio. La Virtus nel quarto periodo ha rimediato un parziale di 16-25, e la sconfitta in semifinale di Coppa Italia è sicuramente un passo falso importante.
La squadra bolognese arrivava all’appuntamento in difficoltà in EuroLeague, di conseguenza c’era il bisogno di lanciare un segnale al campionato italiano. Il segnale non è arrivato, anzi, sono aumentati probabilmente i campanelli d’allarme. Gli infortuni di Pajola e di Hackett sono una rogna da risolvere non banale, visto che rappresentano i migliori difensori virtussini tra i “piccoli”. Senza dimenticare l’indisponibilità anche di Smailagic.
Le attenuanti ci sono e sono indiscutibili, ma ci si aspettava sicuramente di più dalla Virtus Bologna. Carsen Edwards ha steccato pesantemente la partita contro Tortona: 2/16 dal campo, appena 5 punti segnati ed in difesa sicuramente non è un giocatore di impatto positivo, anzi. La Virtus Bologna è probabilmente la delusione della Coppa Italia 2026, ma c’è tempo per tornare in carreggiata e dare l’assalto allo scudetto.





Commenta
Visualizza commenti