E’ sofferta vittoria Urania all’Allianz Cloud, contro Livorno arriva il successo consecutivo numero 5 per alimentare la corsa verso la post-season e prendere ulteriore margine sulla zona calda di bassa classifica. Gli ospiti, ancora privi di Piccoli, faticano contro la difesa di casa ed incappano in una serata disastrosa al tiro (22/80 con 7/38 dall’arco), resistono grazie ai rimbalzi offensivi (addirittura 20) ma nonostante i 28 punti dell’ultimo periodo non riescono a completare la rimonta, con il margine troppo ampio da recuperare negli ultimi dieci minuti di partita. La squadra di Cardani gioca oltre 25 minuti perfetti di grande fisicità, voglia ed energia toccando anche il +20, stacca la spina troppo presto e rischia di buttare via una meritata vittoria, con 18 palle perse che vanificano il largo vantaggio in un (quasi) drammatico quarto quarto.
Gentile dopo il rimbalzo offensivo e Taylor dalla lunetta firmano i primi punti della partita, Cavallero è reattivo vicino al ferro correggendo il suo errore e con Filoni in contropiede arrivano i primi punti ospiti, dopo tre minuti di gioco. Morse completa il bel 2+1, appoggia da sotto il 12-4 e l’Urania attacca bene la zona avversaria, con Woodson dall’angolo a sfruttare le spazio e segnare la prima tripla del match. Taylor risponde da lontano per la doppia cifra di vantaggio, Tiby arriva con decisione al ferro e dall’altra parte è Lupusor che costruisce la giocata vincente spalle a canestro. Livorno fatica non poco al tiro sprecando anche le seconde occasioni guadagnate con la lotta a rimbalzo, Taylor ne approfitta con la precisione ai liberi ed è 23-10 al termine del primo quarto con 3/20 al tiro per la squadra di Diana.
Sabatini e l’ex Torino sparano subito dall’arco, Filloy reagisce a tono e coach Cardani preferisce richiamare i suoi in panchina, dopo una banale palla persa su rimessa laterale. Lupusor fa a sportellate sotto i tabelloni, Gentile sfrutta il fisico in avvicinamento e Cavallero guida sul massimo vantaggio, +21 del 16′. Tiby approfitta del bonus per smuovere il punteggio dalla lunetta, Amato tiene gli avversari a debita distanza e dopo una vita torna a segnare Woodson, per provare a riaccendere la rimonta Libertas. Il ferro di casa accoglie la bomba del capitano, Possamai non sbaglia da sotto ed è 42-25 all’intervallo lungo.
Woodson e Gentile subito carichi al rientro sul parquet, l’Urania stringe le maglie in difesa e Taylor concretizza dall’altra parte, con l’efficace isolamento del nuovo +19. La guardia con il numero 1 aggiunge il recupero, Morse sbaglia e Tozzi non perdona con il comodo appoggio in transizione veloce. Cavallero si fa aiutare dal tabellone, Taylor non sbaglia ed è il solito Woodson che cerca di tenere a galla la squadra toscana, supportato dai punti a rimbalzo offensivo ed ai tiri liberi di Tiby. Gentile sblocca l’attacco dal momento di difficoltà, 54-38 a dieci minuti dal termine.
Lupusor commette il quarto fallo sull’indemoniato Tiby, Amato fatica in attacco ma Morse risveglia l’Allianz Cloud con la super stoppata sul lungo avversario ed il canestro in precario equilibrio del 57-40. Possamai schiaccia sul cambio difensivo favorevole, Sabatini colpisce da lontanissimo ed è timeout ospite, sei minuti alla sirena finale. Woodson arriva troppo facilmente al ferro bucando la difesa, Gentile lavora alla grande sul piede perno ma poco dopo esagera con le proteste e viene sanzionato con il fallo tecnico, quarto per lui. Filloy trova due triple importanti per il -11, Cavallero-Morse combinano per la schiacciata e si rimettono al lavoro anche Taylor e Tiby, con Milano a confermare la doppia cifra di margine. Penna piazza la bomba dopo il recupero difensivo, Livorno resta viva grazie ai rimbalzi in attacco e punisce gli errori della Wegreenit, tornando a soli due possessi di distanza con 1:06 sul cronometro e tripla del clamoroso -4 di Woodson. Gentile fa 1/2 ai liberi, Filloy sbaglia da lontano ma il pressing porta al recupero di Penna che appoggia il 69-66, timeout in campo chiamato da coach Cardani. Milano perde ancora il possesso, il ferro rimanda al mittente il tentativo di Woodson per il pareggio ed è freddo Amato, con il giro perfetto in lunetta per il +5 con 13.7 secondi alla sirena finale. Livorno sbaglia ancora, Taylor scappa a schiacciare e nonostante l’enorme sofferenza finale è vittoria Urania, 73-66 su Livorno.
Milano: Taylor 22+6, Gentile 12+8+4, Amato 8, Lupusor 4, Rashed, D’Almeida, Morse 13+10, Cavallero 8+6+4, Morgillo, Sabatini 6
Livorno: Woodson 15+6, Tiby 22+11, Valentini, Fantoni, Tozzi 2, Filloy 12, Penna 5 con 9 assist e 4 recuperi, Possamai 8+5, Filoni 2+6





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