Achille Polonara: “Non ricordavo la data di nascita di mia figlia”

Nel giorno della finale delle Final-8 di Coppa Italia, Achille Polonara si racconta in una chiachcierata sincera con Gianluca Gazzoli

Nel giorno della finale delle Final-8 di Coppa Italia, Achille Polonara si racconta in una chiachcierata sincera con Gianluca Gazzoli. Tanti i passaggi sinceramente emozionanti e forti.

“Il periodo più difficile è stato il post coma. I primi giorni dopo essermi svegliato sono stati tragici. Non ricordavo la data di nascita di mia figla. Molte persone mi venivano a trovare, ma io non le riconoscevo. Sono stati momenti brutti, piano piano le cose sono migliorate. Anche i dottori sono rimasti stupiti, perché tutto sommato è stato un recupero veloce.”

“Appena senti la parola tumore vai in panico, ti crolla il mondo addosso. La prima paura è di morire. Ho tartassato i medici della Virtus, anche mio cugino che è medico. Per fortuna è stato solo un ciclo di chemio, sono tornato presto in campo, forse prima del previsto. Era fondamentale, per me, restare sul pezzo. Volevo rimanere concentrato, dopo le chemio mia moglie mi accompagnava alla Palestra Porelli per fare allenamenti.”

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