Con un parziale di 14-0 a cavallo tra terzo e quarto Derthona batte la Virtus Bologna e torna in finale di Coppa Italia. Come nel 2022 troverà l’Olimpia Milano, ex squadra di coach Mario Fioretti.
Ma per i piemontesi è giusto parlare di un penultimo atto incredibile, addirittura dominante nella ripresa sui campioni d’Italia. Gorham tiene in gioco la squadra nel primo tempo, nel secondo ci pensa Prentis Hubb, mentre la difesa mette la museruola ad un Edwards irriconoscibile, malinconicamente in panchina nel finale.
84-78 il finale, 20 per Hubb e 18 per Gorham. Per Carsen Edwards 19’ in campo con 5 punti e 2/16 dal campo, oltre agli ultimi minuti in panchina.
PRIMO QUARTO
Tortona apre con la tripla di Strautins, ma la Virtus risponde con sei punti in fila firmati da Jallow, Morgan e Diouf. I piemontesi però piazzano subito un 11-0 con le penetrazioni di Gorham, Strautins e Manjon (14-6). La reazione bianconera è immediata: prima le triple di Alston ed Edwards, poi la schiacciata a due mani di Diarra per il 14-14. Gorham continua a dare ritmo alla Bertram e la rimette avanti, Bologna replica con una tripla di Jallow, ma Hubb risponde con due bombe consecutive per il 24-17. Dopo il time-out, Diarra inchioda ancora e i primi 10’ si chiudono sul 24-19.
SECONDO QUARTO
Dopo il canestro in transizione di Pecchia, la Virtus rientra con un parziale di 2-8 costruito da tutto il quintetto, e serve una giocata di Biligha allo scadere dei 24” per riportare Derthona avanti di un possesso pieno (30-27). Bologna continua a macinare gioco fino alla tripla di Morgan che vale il sorpasso, ma la combinazione Vital-Strautins rimette Tortona davanti sul 35-32. L’asse Vildoza-Niang produce cinque punti consecutivi per la Virtus, poi Vital – con tre liberi – riporta ancora i suoi al comando. Morgan spara un’altra tripla, Gorham chiude il primo tempo e all’intervallo è 39-40.
TERZO QUARTO
La Virtus prova ad allungare con un parziale di 7-1 nei primi 3′. Diouf corregge anche da sotto e faa 42-51 ma Gorham risponde da 3 per il 45-51 a 5.20. Diouf arriva a 11 punti per il 45-53, la Virtus ha alzato la fisicità e manda in grande difficoltà i piemontesi. Hubb da 3 prova a rispondere, 48-53, e Vital in transizione fa 50-53 a 3.26 costringendo Ivanovic al timeout. Niang fa 50-56 con Morgan a realizzare in lunetta per un tecnico a Strautins, Gorham praticamente da solo tiene Derthona in partita toccando quota 18 con il canestro e fallo del 59-62. Che è il finale di terzo quarto.
QUARTO QUARTO
11-0 di parziale, le triple di Hubb e Baldasso per il 65-62 Derthona a 8.53. Baldasso allunga il parziale a 13-0 dalla lunetta, tripla devastante di Hubb per il 70-62 dopo persa di Vildoza, Akele rompe un 14-0 di parziale a 7.30. Alston sbaglia da 3, Biligha inchioda la schiacciata. Virtus alle corde, 72-64, con Edwards a guardare con 5 punti e 2/13 dal campo. Hubb da 3 irreale tripla del 75-66, ma la Virtus non c’è, concede prima un rimbalzo offensivo a Biligha senza combattere, poi altra persa di Vildoza. Baldasso fa zingarata un area per il 77-66, che è massimo vantaggio a 5.07. Ivanovic richiama Edwards per gli ultimi 5′, Niang trova un fallo su rimbalzo offensivo e fa 2/2 per il 77-70 a 4.02. Ivanovic va di quintettone con Edwards, Jallow, Niang, Alston e Diouf, la difesa c’è ma Vital mette la bomba del 80-70 a 3.30. Ivanovic mette Vildoza per Diouf riabbassando tutto subito, Edwards continua a sparacchiare, e dietro fa fallo su Chapman: Ivanovic lo toglie e mette Morgan a 2.49. 82-70, Derthona con le mani sulla partita. A 1′ pubblico in piedi, Derthona è in finale.





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