Tony Parker sposta l’attenzione oltre la Leaders Cup e racconta che l’ASVEL sta lavorando dietro le quinte per farsi trovare pronta in vista della possibile NBA Europe. Nel colloquio con L’Équipe ribadisce la sua convinzione: “La NBA verrà”, pur ammettendo che non esiste alcuna garanzia sulla selezione del club tra le città permanenti, con dossier da consegnare a fine marzo e prime franchigie attese tra maggio e giugno, per un avvio ipotizzato a settembre 2027.
Parker conferma la visita di quattro grandi fondi americani, vincolato da clausole di riservatezza sui dettagli economici. Le discussioni vengono descritte come avanzate e, soprattutto, con un punto fermo: i fondi gradirebbero la sua presenza nella governance “sul lungo termine”, con un ruolo strategico.
C’è poi l’aspetto personale: Parker ammette che “il campo gli manca” e apre, a mezza voce, alla possibilità di iniziare il percorso da coach proprio all’ASVEL, se la NBA Europe dovesse concretizzarsi e se arrivassero mezzi adeguati. Nel quadro rientrano anche i contatti con Vincent Collet, con cui parla regolarmente e sotto cui sta seguendo la formazione, mentre Parker sottolinea che l’attuale coach Pierric Poupet è stato informato delle discussioni.
Fonte: L’Équipe





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