Matteo Boniciolli torna al 10 febbraio 2008 e alla Coppa alzata con Avellino, ricordando l’emozione di un’impresa “in campo neutro” ma di fatto a Bologna. “Burlo dei nostri tifosi per una vittoria in campo neutro… ma giocata a Bologna visto che era la sede di quell’edizione.”.
Per lui la Coppa Italia resta terreno da sorprese: non nega il peso di Virtus e Olimpia, ma richiama forma e calendario, con un’immagine che spiega tutto. “Se bisogna percorrere cento chilometri ed una Ferrari è in riserva di benzina e una 500 ha fatto il pieno arriverà alla meta stabilita la macchinetta, mentre il macchinone si fermerà per strada.”.
Spazio anche per Udine, presente al “gran ballo” da neopromossa: Boniciolli non la vede affatto appagata. “Per loro sarà un rincorrere un sogno, un po’ come facemmo noi di Avellino, e quando le squadre hanno questa motivazione diventano pericolose.”.
Fonte: corriere dello sport





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