Mentre le stelle della NBA si sfidavano sul parquet di Indianapolis per l’All-Star Weekend, a Los Angeles il futuro della pallacanestro globale prendeva forma. Tra i 40 migliori prospetti in età da high school invitati al prestigioso camp Basketball Without Borders (BWB), organizzato da NBA e FIBA, c’era un nome che dalle nostre parti conosciamo bene: Cheickh Niang.
L’ala classe 2008 dell’Aquila Trento non si è limitata a partecipare, ma ha lasciato un segno profondo. Fratello d’arte (Saliou Niang è già una realtà del nostro campionato), Cheickh ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per scrivere una storia altrettanto importante, se non superiore.
A mettere il timbro sulla prestazione del 17enne trentino è stato nientemeno che Jonathan Givony di DraftExpress ed ESPN, da anni punto di riferimento per lo scouting mondiale. Givony ha speso parole al miele per Niang, sottolineando la sua abilità al tiro e le giocate su entrambi i lati del campo.
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