L’Aquila Trento rientra dalla Germania “sconfitta ma non abbattuta” dopo aver ceduto nel finale contro Chemnitz. Massimo Cancellieri ha sottolineato il buon impatto nei primi tre quarti, prima del calo di concentrazione e ritmo: “Non è però questa serata a cancellare l’ottima stagione e la qualificazione ai playoff già ottenuta”.
Il ko complica soprattutto la corsa al fattore campo nella gara secca del prossimo turno, con l’ipotesi di una chiusura tra quinto e sesto posto e l’eventualità di un incrocio “tutto italiano” a Venezia, ma senza fare calcoli con un’ultima giornata ancora da giocare.
A preoccupare è soprattutto l’infermeria: Devante Jones ha riportato un problema muscolare al tibiale posteriore della gamba sinistra nella gara di campionato contro la Virtus e sarà rivalutato la prossima settimana, con l’idea di perderlo almeno per i prossimi due impegni (Varese e Ulm). Fermato anche Cheickh Niang, alle prese con un problema al menisco del ginocchio sinistro.
Il calendario può aiutare: l’assenza della Final Eight apre una finestra di circa tre settimane senza partite tra metà febbraio e inizio marzo, utile per recuperare in vista della gara decisiva di EuroCup del 10 o 11 marzo.
Corriere del Trentino





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